11:40 7 Luglio 2025

Forti TEMPORALI e GRANDINATE fra qualche ora: le regioni coinvolte

Un cambiamento radicale del meteo sta per portare un'ondata di instabilità e aria più fresca sull'Italia, ma con un prezzo: forti temporali, soprattutto al Nord e parte del Centro. Prepariamoci a fenomeni intensi, con rischio concreto di grandine di medie e grosse dimensioni.

La prima linea temporalesca che nelle ultime 24 ore ha determinato fenomeni intensi al settentrione, nell’arco della notte su lunedì si è spostata verso levante e nella mattinata di lunedì ha interessato parte delle regioni centrali, segnatamente le aree interne e adriatiche. C’è stato un primo calo termico che questa notte ha interessato il centro-nord, mentre al meridione le temperature si mantengono ancora elevate.

Cosa succederà nella giornata di lunedi 7 luglio? La linea temporalesca che interessava il centro, si sposterà verso levante, ma lascerà una coda instabile nelle aree interne. Questa la sommatoria delle precipitazioni previste al centro fino alle ore 15:

Notiamo temporali pomeridiani nelle aree interne poste tra Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio, con locali sconfinamenti verso le coste adriatiche. Sempre tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio qualche temporale interesserà la Campania, oltre all’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi orientali, ma fenomeni poco organizzati.

ATTENZIONE ALLA SERATA: questa la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 16 e le 22 di lunedi 7 luglio:

Forti temporali accompagnati da grandine e colpi di vento su Piemonte orientale, Lombardia, Liguria centrale, Emilia ed in tendenza verso il Triveneto. Rovesci occasionalmente temporaleschi interverranno anche lungo un’ipotetica linea compresa tra la Sardegna settentrionale e il Lazio, per il resto assenza di fenomeni.

Alleghiamo infine una mappa che incentra la previsione sul nord Italia alle ore 23 di lunedi 7 luglio:

Si nota la linea temporalesca distesa tra l’est del Piemonte, la Lombardia e la Liguria centrale, in spostamento verso levante. Attenzione agli accumuli piovosi elevati tra il nord-est della Lombardia ed il Triveneto.