13:55 7 Luglio 2025

L’esperto meteo: super CALDO da metà mese, ma ci sono novità

Uno dei previsori storici di MeteoLive.it, Alessio Grosso, ci ragguaglia sull'andamento del tempo da luglio a settembre, consultando le proiezioni mensili dei modelli matematici. Su luglio e agosto ci sono novità ed aggiustamenti.

Il mese di giugno è stato veramente tosto per l’Italia. Raramente avevamo assistito ad una performance tanto estesa quanto possente dell’anticiclone africano, non limitata al Mediterraneo ma con un abbraccio inquietante sin quasi sul nord Europa, come a dire: qui comando io e i prossimi anni per voi saranno durissimi, non solo in estate, ma anche nelle altre stagioni.
Per fortuna luglio sta segnando un’inversione di tendenza e ci sta mostrando un anticiclone meno cattivo, più vulnerabile sul centro Europa e sul nord Italia.
Certamente è atteso un riscatto dell’anticiclone da metà mese con altre temperature da forno sul centro-sud del Paese ma molto meno al nord, dove i modelli seguitano a prevedere l’inserimento frequente di cavi d’onda in grado di generare temporali e di stemperare la calura. Tale azione risulterà più attiva sul centro Europa.
Quindi la mappa di previsione stagionale delle anomalie termiche del modello ECMWF riferita al mese di luglio lascia più di qualche dubbio: perché indicare ancora anomalie di 2-3°C sul centro Europa e sul nord Italia alla luce delle nuove emissioni modellistiche?

E perché invece evidenziare un estremo sud d’Italia ai limiti del gran caldo, quando invece proprio il sud potrebbe pagare lo scotto più alto in termini di siccità e calura?
Certamente viene segnalata la possibilità di grossi temporali e nubifragi e con un mare così caldo basta davvero poco perché questo accada, ma si tratterebbe comunque di episodi marginali alla luce di questo presunto dominio dell’anticiclone, anche se modelli stanno dicendo altro rispetto alla previsione mensile.
E agosto?
Pur ribadendo (ma ormai vale per tutto l’anno) l’anomalia termica positiva tra 1 e 2°C su tutta Italia, l’estensione dell’anomalia è meno marcata, sintomo di un tempo un po’ più dinamico, specie sulla Penisola Iberica (un po’ a sorpresa). Pioverà ancora decisamente poco e viene rimarcata una grave siccità sul centro Europa, che peraltro persiste ormai da parecchio, mentre si continuano a prevedere grossi temporali o nubifragi a macchia di leopardo su diverse zone d’Italia, ma soprattutto al nord e a ridosso delle Alpi.


Meno marcata l’anomalia prevista a settembre (solo 1°C in più rispetto alla norma) e con precipitazioni più frequenti, anche se talora ancora inferiori alla media mensile.
Il trend caldo ormai è una costante sull’Europa, sarà difficile vivere anche solo un mese in controtendenza ma il mese più caldo dell’estate potremmo averlo già vissuto, perché in qualche modo luglio e agosto potrebbero risultare meno roventi, per tutti i disturbi di cui vi abbiamo parlato.
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