METEO: le tre possibili linee di tendenza sino all’Immacolata
L'evoluzione meteo sino all'Immacolata appare ancora improntata verso configurazioni più autunnali che invernali, ma rimane aperta ancora qualche chance per il freddo.
Non ci sono buone notizie sul fronte meteo.
Aldilà dello sfuggente episodio perturbato delle prossime 48 ore, la stagione farà fatica a trovare la strada che dovrebbe condurla verso l’inverno vero.
Ci saranno invece dei passi indietro, dovuti come sempre all’ingerenza più o meno marcata dell’anticiclone africano.
Dopo aver dominato la prima parte di novembre, salvo qualche eccezione all’estremo sud, (ma sempre figlia della stessa anomalia), eccolo pronto a riprendere il comando delle operazioni, ostacolando il normale passaggio di consegne tra autunno ed inverno.
Non sarà un dominio assoluto probabilmente il suo, ma sufficiente a disturbare pesantemente il tentativo di inserimento delle perturbazioni atlantiche o delle masse fredde di origine artica.
Se passasse questa linea di tendenza farebbe freddo solo sotto la nebbia, non pioverebbe e non nevicherebbe per un periodo piuttosto lungo, forse sino all’Immacolata:

Per fortuna però vengono contemplate anche altre configurazioni, più favorevoli ad un certo dinamismo del tempo. Ad esempio sembra possibile una maggiore ingerenza delle correnti occidentali (sempre miti) che si abbasserebbero di latitudine, recando della variabilità sull’Italia con piogge intermittenti, soprattutto sui versanti tirrenici, sul nord-est e nevicate sulle Alpi, anche se dalle quote medie:

C’è anche un’altra chiave di lettura per uscire dall’impasse dell’alta pressione, che in questa fase intermedia della stagione, con il vortice polare che non corre ancora in modo forsennato, potrebbe proporsi da est, approfittando di una temporanea rimonta dell’anticiclone verso nord; parliamo naturalmente di un vortice freddo di origine polare continentale, in grado di portare la prima vera ondata di freddo stagionale:

Quale sarà la linea di tendenza che andrà ad imporsi? Facilmente quella più semplice e meno dispendiosa per il tempo, cioè la via delle correnti occidentali, alternate al dominio anticiclonico. Sino all’Immacolata questa è l’opzione che ci sembra più probabile, anche se le sorprese ad inizio stagione sono sempre dietro l’angolo. Seguite gli aggiornamenti.