METEO: il vortice polare in Europa porta l’anticiclone africano? Cose da pazzi! Le ultimissime
Invece di puntare diretto verso le Alpi, il vortice polare dispenserà aria fredda in Atlantico, modificando in modo non trascurabile la previsione per la prossima settimana. Non mancheranno comunque piogge su alcune regioni.


Finalmente l’anticiclone sarebbe uscito di scena, traslando addirittura verso l’isola di Baffin nel nord America, eppure anche da lì riuscirà ad essere determinante per il tempo europeo e in modo negativo per chi aspettava finalmente una svolta piovosa dalle Alpi alla Sicilia.
Come è ben illustrato nella mappa qui sopra, il vortice polare infatti, che per una volta ritroveremo con il suo quartier generale in Europa, non riuscirà a spingere una lingua fredda consistente verso il Mediterraneo entro mercoledì 8 marzo, come sembrava possibile, ma una parte di essa confluirà verso ovest, approfittando dell’assenza dell’anticiclone stesso e della presenza di una depressione da risucchiare in pieno Atlantico. Nel nord Europa nevicherà comunque, persino a Londra…ma da noi?
Sarà il TRADIMENTO del patto perturbato? Diciamo che lo ridimensionerà parecchio, perchè una depressione in quella posizione, induce al risveglio un altro anticiclone, che era stato dato per disperso: l’anticiclone africano.
Esso salirà di latitudine la prossima settimana, senza peraltro impedire il passaggio di qualche fronte da ovest sulla Penisola, che però andrà ad impattare contro le Alpi occidentali, dispensando qualche precipitazione nevosa solo sulla Valle d’Aosta, qualche pioggia sul nord-est e poi sul Tirreno. Venerdì 10 marzo proprio le regioni tirreniche dovrebbero assistere al passaggio piovoso più importante della settimana:


Il disturbo dell’anticiclone e la mancanza del serbatoio freddo di origine artica invece non renderà possibile la penetrazione di vere saccature incisive nel cuore del Mediterraneo, in grado di far piovere anche al nord (l’ennesima beffa).
Ancora più triste risulterebbe l’evoluzione successiva dal week-end 11-12 marzo, con il vortice polare che si ricompatterà rapidamente e l’anticiclone africano in chiara posizione di disturbo e anzi pronto ad impossessarsi del Paese, sbarrando la strada ad ogni altra iniziativa instabile.

Ma davvero la situazione sarà così penalizzante per l’Italia e soprattutto per il nord? Davvero con un vortice polare così sbilanciato verso di noi accadranno cose tanto negative?
Ci sono in realtà ancora dei margini per rivalutare la situazione, ma indubbiamente questa inversione dei venti alle alte latitudini ha finito per penalizzarci eccessivamente, disperdendo l’energia del vortice polare, che poteva essere veicolata almeno in parte verso l’Italia.
E’ poi ormai evidente la difficoltà del flusso zonale atlantico da ovest di viaggiare alle nostre latitudini, di conseguenza appena ci prova, l’innalzamento della cintura degli anticicloni subtropicale si alza a protezione del Mediterraneo.
Seguite comunque gli aggiornamenti, altri colpi di scena potrebbe verificarsi già entro le prossime 24 ore.
Autore : Alessio Grosso
