Meteo: il rialzo delle temperature non scongiurerà l’arrivo della PIOGGIA, anzi…
Il rientro di aria molto più mite dal nord Africa paradossalmente accentuerà i contrasti termici favorendo precipitazioni anche estese dal Primo Maggio in poi.
Ancora freddo stamane, come se fosse inizio marzo e invece siamo a fine aprile. Siamo mediamente di 4-5°C al di sotto delle medie del periodo, come testimonia la mappa delle anomalie termiche qui sotto a 1500m di quota:

Un Europa così fredda ha però le ore contate. L’inserimento di una saccatura dall’ovest del Continente andrà però a richiamare aria molto più mite dal nord Africa già a partire da sabato 27 aprile e ancor più tra domenica 28 e martedì 30 aprile.
Una rimonta di aria calda che dapprima spingerà fronti nuvolosi sulla Penisola, che fino a domenica potranno portare deboli piogge sul settentrione, specie sul settore occidentale, poi nessun fenomeno sino all’alba del Primo Maggio.
Ecco una mappa delle anomalie termiche previste proprio per lunedì 29 aprile a 1500m:

Questo contrasto termico tra l’ovest e l’est del Continente metterà però nuovamente a contatto due masse d’aria d’estrazione diversa e dunque, con l’inserimento di una saccatura dal Mediterraneo occidentale, torneranno le piogge a partire da Sardegna, versante tirrenico e nord-ovest proprio dal Primo Maggio, in estensione al resto del nord e del centro entro sera.
In questo modo le temperature rientreranno rapidamente nella media del periodo, come vediamo nella mappa qui sotto:

Una volta aperto il varco da ovest, altri fronti penetreranno sull’Italia portando precipitazioni intermittenti anche tra il 2 e il 3 maggio, soprattutto sul versante tirrenico e poi al nord-ovest per sabato 4 maggio.
Vediamo qui una sommatoria delle precipitazioni previste sino a quella data secondo il modello americano:
