METEO: il 2021 si aprirà con il MALTEMPO, al nord altra *NEVE*, copiosa nelle Alpi
Depressione in arrivo sull'Italia con richiamo sciroccale che non riuscirà comunque ad impedire alla neve di cadere ancora per qualche ora sulle pianure del nord-ovest e sull'Emilia occidentale tra le prime ore di Capodanno sino a venerdì sera. Sabato neve solo sulle Alpi e l'estremo ovest del Piemonte, in pianura pioggia, rovesci anche temporaleschi al centro e al sud in un contesto ventoso e variabile, ma non freddo. Domenica lento miglioramento.


Il risveglio di stamane a Colfosco in Badia (BZ) testimonia l’abbondanza di neve presente un po’ su tutte le Alpi in una stagione in cui paradossalmente sarà difficilissimo sciare. E altra neve è attesa su tutto l’arco alpino tra venerdi e domenica.
SITUAZIONE: il 2020 si chiude con una forte gelata su molte zone del nord, favorita dalla presenza di neve al suolo e con la prospettiva di un nuovo peggioramento su gran parte del Paese per l’inserimento di una depressione da sud ovest, in grado di avvettare aria umida e temporaneamente più mite su tutto il Paese.
Ciò non impedirà alla neve di cadere ancora per qualche ora nella giornata di Capodanno sulle pianure del nord-ovest, anche se piuttosto bagnata o frammista a pioggia.
Rovesci anche temporaleschi si innescheranno sul Tirreno, per poi estendersi in parte anche al resto del centro e al sud nella giornata di sabato, quando contemporaneamente al nord la quota neve si attesterà sui 400-700m, salvo sull’estremo ovest del Piemonte, sull’Appennino ligure di Ponente e sulla Valle d’Aosta, dove continuerà a nevicare a quote anche inferiori.
Ecco la depressione cosi come la vede il modello americano nella notte su sabato 2 gennaio; si nota chiaramente il richiamo sciroccale mite ma umido che investirà l’Italia a partire dal versante adriatico:

EVOLUZIONE: domenica 3 gennaio il maltempo tenderà a perdere colpi ma saranno ancora possibili rovesci di pioggia a carattere sparso un po’ su tutte le regioni, alternati a momenti asciutti, sulle Alpi seguiterà a nevicare oltre i 600-700m, cesserà il richiamo sciroccale e saranno possibili locali temporali al centro e al sud.
PROSSIMA SETTIMANA: sarà evidente l’influenza dello stratwarming occorso in stratosfera sul tempo europeo e italiano almeno sino alla metà di gennaio. In risposta infatti una poderosa colata di aria gelida di origine artica invaderà gradualmente i cieli di mezza Europa. Sull’Italia il tempo rimarrà spiccatamente instabile, a tratti perturbati tra l’Epifania e venerdì 8 gennaio con freddo moderato, più avvertito al nord, dove non mancheranno altre occasioni per nevicate a quote molto basse.
Ecco la mappa del modello europeo prevista a 1500m proprio per venerdi 8 gennaio che mette in evidenza un’Europa davvero al freddo, specie al nord e al centro del Continente ma con riflessi anche sull’Italia:

Da NOTARE: la possibilità che entro domenica 10 possa verificarsi un’altra copiosa nevicata sulle pianure del nord e a quote basse anche su parte delle regioni centrali. Per ora si tratta solo di un’ipotesi. Seguite gli aggiornamenti!
OGGI: bel tempo al mattino al nord ma freddo, solo nubi sparse sulle altre regioni con qualche pioggia sul basso Tirreno, tendenza ad aumento della nuvolosità su Sardegna ed aree tirreniche con precipitazioni sparse, che in serata guadagneranno anche l’angolo nord occidentale, dove si presenteranno sottoforma di nevischio leggero o di pioggia mista a neve. Temperature in lieve calo nei valori massimi al nord, stazionaria altrove.
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Autore : Alessio Grosso
