09:42 12 Maggio 2026

MALTEMPO: che temporali all’attacco dell’Italia il 14 e il 15

Due perturbazioni, temporali diffusi e aria artica in arrivo: attese piogge, grandine e neve in quota tra il 14 e il 15 maggio. Ecco dove.

MALTEMPO: che temporali all’attacco dell’Italia il 14 e il 15

Tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio l’Italia sarà attraversata da due perturbazioni in rapida sequenza, entrambe dirette soprattutto verso il nord e il centro del Paese. La seconda, più incisiva, trascinerà con sé un afflusso di aria fredda di origine artica che, una volta entrata nel Mediterraneo, darà vita a una depressione destinata a restare attiva nella giornata di sabato 16, con effetti marcati soprattutto al centro e al sud.

Si apre così una fase di maltempo dinamico, a tratti violento, tipico della primavera avanzata ma con connotati termici decisamente più freddi del normale.

Giovedì 14 la prima perturbazione, collegata a una saccatura in discesa dal nord Europa, attraverserà rapidamente il nord e parte del centro, portando rovesci e temporali soprattutto nel pomeriggio. La Valpadana sarà uno dei settori più esposti, con fenomeni che tenderanno a organizzarsi meglio tra Lombardia orientale, Veneto e Friuli. L’atmosfera, già resa instabile dal contrasto tra aria mite nei bassi strati e correnti più fresche in quota, risponderà con temporali localmente intensi, accompagnati da colpi di vento e qualche grandinata. Neve a partire da 1800-2000m sulle Alpi. La visione del modello ICON su base grafica Wetterdienst per le 17 di lunedì 14 maggio:

Venerdì 15 il peggioramento sarà più marcato. L’arrivo dell’aria artica in quota aumenterà ulteriormente l’instabilità, favorendo nuovi temporali diffusi sulla Valpadana, ancora una volta con maggiore insistenza sul nord-est. La natura più fredda della massa d’aria si farà sentire anche sulle Alpi, dove la neve tornerà a scendere fino a quote attorno ai 1700 metri, localmente anche più in basso nei rovesci più intensi. Un segnale chiaro della portata dell’afflusso freddo, insolito ma non eccezionale per la metà di maggio.

Nel frattempo, l’ingresso dell’aria fredda nel Mediterraneo andrà a scavare una depressione che sabato 16 si posizionerà tra centro e sud Italia. Le regioni centrali vivranno una giornata spesso grigia e perturbata, con piogge, rovesci e temporali sparsi, più insistenti lungo il versante adriatico e nelle zone interne. Al sud il peggioramento si farà più evidente dal pomeriggio, con fenomeni localmente intensi, grandinate e venti in rinforzo che renderanno i mari molto mossi o agitati.

Le temperature subiranno un calo generalizzato, più sensibile al nord e al centro, riportando un clima quasi tardo-invernale in montagna e decisamente fresco anche in pianura. Una fase che, pur rientrando nella variabilità primaverile, si presenterà con tratti energici e localmente severi, da monitorare per il rischio di fenomeni intensi concentrati in brevi intervalli.

ATTENDIBILITA’ della previsione: 65-70% medio-alta