08:37 11 Maggio 2026

Meteo da capogiro per tutta la settimana tra piogge, temporali e schiarite

Ci attende una settimana vibrante con alternanza tra ampie schiarite e momenti instabili anche marcati e sbalzi termici. Ecco dove saranno più frequenti i temporali.

Meteo da capogiro per tutta la settimana tra piogge, temporali e schiarite

Tempo matto: settimana dominata dall’aria fresca e dall’instabilità

Tempo matto, matto da legare, proprio come nella canzone di Little Tony: la nuova settimana si apre e prosegue all’insegna di una vivace circolazione di aria più fresca dal nord Europa, capace di tenere l’alta pressione lontana dal Mediterraneo centrale e di alimentare ripetute fasi di instabilità sull’Italia. Avremo una sequenza di passaggi perturbati e impulsi freschi che si alterneranno a brevi pause più asciutte e soleggiate, senza mai costruire un vero periodo stabile e caldo.

Quadro sinottico generale

Una saccatura estesa dall’Europa settentrionale verso il Mediterraneo centrale convoglia correnti fresche e instabili da nord e nord-ovest, che scorrono sopra un mare già relativamente mite. Questo contrasto termico verticale favorisce lo sviluppo di nubi cumuliformi, rovesci e temporali, spesso a carattere sparso ma localmente intensi, specie nelle ore pomeridiane e serali e in prossimità dei rilievi.

L’alta pressione delle Azzorre e quella nord-africana restano defilate: la prima più sbilanciata verso l’Atlantico, la seconda confinata tra Maghreb e parte del basso Mediterraneo. Risultato: l’Italia rimane in una sorta di “terra di mezzo”, esposta a ripetuti afflussi di aria fresca e instabile, con un andamento del tempo molto dinamico e a tratti caotico.

Per venerdì 15 si prevede addirittura la formazione di un minimo pressorio al suolo a ridosso del nord Italia, da confermare nei prossimi aggiornamenti ma comunque potenzialmente foriero di maltempo, lo vediamo qui nell’analisi ICON su base grafica Wetterdienst:

Lunedì 10: temporali soprattutto al Nord, variabilità altrove

Nord: La giornata odierna vede il Nord come principale bersaglio dell’instabilità: nubi irregolari, rovesci e temporali sparsi, più probabili tra Alpi, Prealpi, alte pianure e localmente anche sui settori di pianura, specie del Nord-Est. Non mancheranno pause asciutte e qualche schiarita, ma il rischio di fenomeni anche intensi, con colpi di vento e grandinate di piccola taglia, resterà elevato soprattutto nel pomeriggio e in serata.

Centro: Al Centro il quadro è più sfumato: passaggi nuvolosi, qualche rovescio o breve temporale possibile soprattutto sulle zone interne e appenniniche, mentre lungo le coste e sui versanti adriatici il tempo tenderà a mantenersi in prevalenza asciutto, con spazi di sereno anche ampi nelle ore centrali del giorno.

Sud e Isole maggiori: Al Sud e in parte sulle Isole il contesto resta più stabile e caldo, con prevalenza di sole e solo locali annuvolamenti di passaggio. Qui le temperature si porteranno su valori quasi estivi, specie sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia, dove si potranno sfiorare o localmente superare i 30 °C nelle zone interne più riparate.

Martedì 11: instabilità concentrata sull’estremo Nord-Est

Martedì la saccatura si sposta gradualmente verso l’Europa orientale, ma lascia in eredità correnti ancora instabili soprattutto sulle regioni di Nord-Est.

Nord-Est e Alpi orientali: Attesi rovesci e temporali anche di una certa intensità tra Triveneto, Alpi e Prealpi orientali, con fenomeni che potranno sconfinare a tratti verso le pianure con grandinate e colpi di vento nelle celle temporalesche più organizzate.

Resto del Nord: Sul resto del Nord la tendenza sarà verso un miglioramento con ampi spazi di sereno via via più ampi nel corso della giornata.

Centro-Sud: Al Centro e al Sud prevarranno condizioni più asciutte, con cieli da poco a parzialmente nuvolosi e solo qualche isolato rovescio pomeridiano sui rilievi appenninici. Temperature in lieve rialzo, soprattutto dove il soleggiamento sarà più generoso.

Mercoledì 12: tornano i temporali su Sardegna e versante tirrenico del Centro

Da mercoledì un nuovo impulso di aria fresca in quota, sempre pilotato da correnti settentrionali, andrà a riattivare l’instabilità, questa volta con focus iniziale sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna.

Sardegna: Nubi in aumento con rovesci e temporali sparsi, più probabili sui settori occidentali e interni dell’isola. Possibili fenomeni localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni.

Centro tirrenico (Toscana, Lazio, Umbria occidentale): Cieli via via più nuvolosi, con rovesci e temporali che nel corso del pomeriggio potranno interessare soprattutto le zone interne e appenniniche, ma con possibili sconfinamenti verso le coste tirreniche. Non si escludono locali fenomeni forti.

Resto d’Italia: Altrove variabilità: al Nord qualche rovescio residuo sui rilievi, ma con tendenza a maggiori schiarite; al Sud ancora prevalenza di sole, salvo annuvolamenti sparsi e isolati piovaschi in prossimità dei rilievi.

Giovedì 13 e venerdì 14: instabilità diffusa su gran parte della Penisola

Tra giovedì 13 e venerdì 14 il continuo rifornimento di aria fresca da nord favorirà una nuova, più estesa fase di maltempo, con coinvolgimento di gran parte della Penisola.

Nord: Nuovo peggioramento con rovesci e temporali diffusi, più insistenti su Alpi, Prealpi e alte pianure, ma con interessamento anche dei settori di pianura e delle coste. Possibile neve sulle Alpi alle quote più elevate, specie nei momenti di maggiore afflusso di aria fredda in quota, con fiocchi che potrebbero spingersi fino ai 1800–2000 metri nei settori più esposti.

Centro: Instabilità in aumento su tutte le regioni: rovesci e temporali sparsi, localmente forti, più probabili lungo il versante tirrenico e sulle zone interne appenniniche. Non si escludono grandinate e colpi di vento nelle celle più intense.

Sud e Isole: Anche il Sud e le Isole maggiori verranno progressivamente coinvolti: tra giovedì e venerdì rovesci e temporali potranno interessare Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, alternandosi comunque a fasi più asciutte e soleggiate. Le temperature tenderanno a calare anche qui, riportandosi su valori più in linea con il periodo dopo i picchi quasi estivi di inizio settimana.
La sommatoria dei fenomeni attesa sino a venerdì 15 secondo il modello GFS su base grafica Meteologix:

Weekend: prognosi riservata, modelli in disaccordo

Il fine settimana si presenta, al momento, come il capitolo più incerto della storia: la situazione è intricata e divide in modo netto i principali modelli matematici. Alcuni scenari ipotizzano la persistenza di una circolazione fresca e instabile, con ulteriori rovesci e temporali sparsi; altri, invece, lasciano intravedere un parziale tentativo di rimonta anticiclonica, soprattutto al Centro-Sud, con tempo più stabile e temperature in graduale aumento.

La prognosi, dunque, resta apertissima: serviranno ulteriori aggiornamenti modellistici nelle prossime 48–72 ore per capire se prevarrà ancora il “tempo matto” oppure se si aprirà una finestra più stabile, almeno temporaneamente.