09:22 9 Maggio 2026

Maltempo ad un passo, mezza Italia a rischio

Ennesima perturbazione in arrivo. Il caldo africano avanza dal Sahara.

Maltempo ad un passo, mezza Italia a rischio

Splende il sole su tutto il nostro stivale, tranne qualche piccola eccezione dove troviamo delle nubi basse, ancora plausibili nella prima parte di maggio durante le ore notturne, come ad esempio nelle valli. Ma a fare la voce grossa è in ogni caso l’alta pressione, che resisterà ancora per qualche altra ora prima dell’arrivo di una nuova intensa perturbazione atlantica.

Le nubi infatti stanno già aumentando in Sardegna, dove a breve arriveranno anche dei rovesci e dei temporali sparsi. Si tratta di un fronte freddo proveniente dall’Atlantico che avrà molto da dire sul finire della settimana, esattamente nella giornata di domenica 10 maggio. L’obiettivo della perturbazione saranno il centro e il nord Italia, dove sono attese nubi minacciose, acquazzoni e temporali localmente di forte entità, poiché transiterà un nucleo piuttosto freddo in alta quota su un territorio piuttosto tiepido nei bassi strati. Del resto ci troviamo ormai in tarda primavera e l’energia in gioco nella bassa troposfera aumenta sensibilmente col passare dei giorni, soprattutto per effetto dell’insolazione mattutina.

Proprio per questo motivo aumenta notevolmente nel mese di maggio il rischio di fenomeni estremi come per l’appunto supercelle, grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni, piogge a carattere di nubifragio con rain rate superiori ai 200 mm/h e intense raffiche di vento di downburst oltre i 100 km/h. L’esempio più eclatante è arrivato pochi giorni fa tra Lombardia e Veneto, dove si sono sviluppate diverse supercelle che hanno scatenato grandinate eccezionali che hanno mandato in tilt la viabilità.

Nel corso di questa domenica, come ci mostra anche il modello Swiss su base grafica Meteologix, i temporali saranno protagonisti su buona parte del nord (specie nordovest) e anche sul medio-alto Tirreno fin sulla Campania. Discorso diverso per l’estremo sud dove avremo tante nubi ma pochissime precipitazioni. Nel frattempo le temperature aumenteranno su tutto il sud, complice l’arrivo di aria più calda dal deserto del Sahara.

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