TEMPORALI anche intensi fino al 20, poi forse un CAMBIAMENTO
Fino al termine della seconda decade di maggio il tempo si manterrà instabile sulla nostra Penisola con rischio di manifestazioni temporalesche anche intense. A seguire, forse, le cose potrebbero cambiare.

Siamo all’inizio della seconda decade di maggio ed il quadro meteorologico a scala europea non è ancora votato alla stabilità. Le alte pressioni si mantengono defilate ed il nostro Continente viene raggiunto a più riprese da impulsi instabili provenienti dal nord Atlantico che estendono i loro effetti su parte del nostro Paese.
Fino ad ora non abbiamo avuto perturbazioni organizzate dispensatrici di piogge estese e ben distribuite. Trattandosi soprattutto di rovesci o temporali, alcune regioni sono interessate in maniera energica a scapito di altre che magari non vedono nemmeno una goccia. Per avere “la pioggia per tutti” servirebbe un altro tipo di configurazione che per il momento non viene contemplata dalle mappe a nostra disposizione.
La prima cartina mostra la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per martedi 19 maggio:

Alte pressioni ancora latitanti dalla scena meteorologica europea e mediterranea. Fresche correnti atlantiche resteranno protagoniste sulla nostra Penisola che sarà ancora esposta ad episodi temporaleschi anche di una certa intensità, soprattutto nelle aree interne e montuose del nord e del centro, in un contesto termico tutt’altro che caldo.
Quando cambierà la situazione? Probabilmente all’inizio della terza decade di maggio. La seconda mappa è la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valida per sabato 23 maggio:

Notiamo il ritiro della struttura depressionaria verso il nord Atlantico. Sul Mediterraneo centro-occidentale potrebbe prendere piede una figura anticiclonica atta a distorcere le correnti sul nostro Paese. In altre parole, le condizioni meteo tenderanno a migliorare un po’ ovunque, con anche un aumento della temperatura. Le uniche incertezze resteranno ubicate sulle Alpi e nelle aree interne del centro e del sud dove si potrebbero sviluppare alcuni temporali in prevalenza pomeridiani; su tutte le altre regioni probabile bel tempo.
