Meteo: cova il colpo di scena INVERNALE a fine novembre
Sfida appassionante tra i modelli matematici alla ricerca della configurazione barica che potrebbe dominare il tempo sull'Italia e sull'Europa tra fine novembre ed inizio dicembre. In calo notevole le azioni dell'alta pressione. Buon segno!
Le ultime emissioni di alcuni modelli restituiscono per fine mese un peso specifico importante ad un’azione fredda in discesa da nord-est verso la Penisola, favorita dalla spinta verso nord dell’anticiclone. La vediamo subito in questa carta barica di GFS:

Questa retrogressione fredda, che porterebbe con sé risvolti perturbati con neve a quote basse soprattutto in Appennino, appare e scompare come un fantasma dalle mappe meteo, semplicemente perché i modelli ancora non riescono a capire se l’anticiclone farà davvero muro ergendosi verso nord, oppure il tutto si risolverà come sempre nella vittoria delle correnti da ovest.
Sarebbe comunque ugualmente un colpo di scena perché un po’ tutti i modelli danno l’alta pressione in progressivo indebolimento proprio verso la fine del mese e leggono l’ingresso di fronti perturbati dall’Atlantico.
In questo caso il passaggio dall’autunno all’inverno si completerebbe gradualmente, cioè con più passaggi perturbati e con la neve a cadere sempre più in basso.
Ecco la media degli scenari proposti infatti dal modello ECMWF per lo stesso intervallo temporale:

Molti sono pronti a scommettere che sarà questa la previsione più corretta, eppure ci sono segnali altrettanto importanti che mostrano il core del vortice polare (cioè la lingua più fredda della massa d’aria gelida presente sul Polo) sfondare verso l’Europa entro i primi di dicembre, un fatto che da settembre sarebbe la terza volta che si ripete:

Dunque non diamo così per scontata la vittoria delle più miti correnti atlantiche, il grande freddo cova in silenzio e se davvero l’anticiclone migrasse in Groenlandia, ci piomberebbe addosso in modo molto più facile di quanto si creda.
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