Meteo: altro CICLONE, ecco il maltempo di Lunedì 24
Intensa perturbazione in arrivo, lunedì con piogge e temporali su diverse regioni. Anche neve al Nord!

Il tempo è rapidamente migliorato in queste ultime ore su gran parte del nostro Stivale dopo il passaggio della perturbazione artica che aveva riportato la pioggia e anche qualche fiocco di neve in collina al Nord. Tuttavia, già da alcuni minuti stiamo assistendo alle prime avvisaglie di un nuovo peggioramento che andrà in scena ad inizio settimana.
Le nubi sono in rapido aumento su Liguria, Toscana e Sardegna e sono anche arrivate delle piogge sparse, specie su Toscana e Sardegna occidentale: si tratta di infiltrazioni umide legate a un’altra perturbazione che tra poche ore raggiungerà il nostro Stivale dando vita a una nuova parentesi perturbata.
Non sarà una perturbazione come le altre, poiché avremo a che fare con un ciclone piuttosto profondo che nell’arco di poche ore si approfondirà molto velocemente sull’alto Tirreno. Il minimo di bassa pressione scivolerà rapidamente al di sotto dei 1000 hPa, ragion per cui si prevede una netta intensificazione dei venti di libeccio e scirocco nel corso di questo lunedì, soprattutto sulle regioni del Centro e del Sud.

I forti venti meridionali trascineranno tanta umidità che andrà a impattare sulle regioni tirreniche, dove effettivamente si prevedono le piogge più consistenti. Il modello a scala locale propone un lunedì parecchio turbolento, con piogge diffuse dalla Liguria alla Campania ed un elevato rischio di fenomeni intensi sulla Liguria orientale e l’alta Toscana: su questi settori potrebbero svilupparsi insidiosi temporali stazionari, pronti a riversare al suolo enormi quantità di pioggia, anche oltre i 100 mm in poche ore.
L’instabilità si estenderà anche a gran parte del Nord, ma le piogge più consistenti riguarderanno Trentino Alto Adige, Veneto, alta Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Per le montagne si tratterà di nevicate, poiché le temperature resteranno abbastanza basse su gran parte del Nord, sebbene il freddo non sarà sufficiente per l’arrivo dei fiocchi bianchi in pianura. In ogni caso qualche nevicata potrebbe raggiungere quantomeno le quote collinari, soprattutto nei settori più riparati tra Lombardia, Trentino Alto Adige e alto Veneto.

