09:54 13 Aprile 2024

Meteo: al via la terza ondata di caldo della Primavera, ma…

Temperature in forte aumento ovunque, possibili 30°C su diverse località nel week-end.

È cominciato un fine settimana di stampo chiaramente estivo per tutta la nostra penisola, grazie al pronto ritorno dell’anticiclone subtropicale. Potremmo definirlo un anticiclone ibrido, in buona parte proveniente dal settore azzorriano, ma in parte alimentato anche da correnti più calde provenienti dalla Libia. Anticicloni di questo tipo sono possibili in presenza di una depressione isolata sull’Algeria, ovvero la stessa attivazione che pochi giorni fa aveva portato delle piogge principalmente al Nord e in Sardegna.

L’Anticiclone ora ci farà compagnia per diversi giorni, almeno fino a lunedì e dalle prime ore di martedì, regalandoci temperature di gran lunga superiori alle medie del periodo. Addirittura nella giornata di domenica molto probabilmente potremmo sfiorare le massime vicine ai 29 o 30 ° in tante città del centro sud e anche in Val Padana, soprattutto tra basso Veneto e Romagna. Anche città come Firenze, Perugia e Terni potranno sfiorare temperature clamorosamente estive, vicino ai 29 o 30 °. Clima leggermente più mite nelle località di mare grazie alle deboli brezze che traghetteranno aria più fresca marittima verso le aree costiere.

Inoltre, dobbiamo sottolineare che si tratta della terza ondata di caldo di questa primissima parte di primavera, considerando che abbiamo già avuto a che fare con temperature particolarmente alte sia tra Pasqua e Pasquetta e poi ancora una volta nello scorso fine settimana.

Le temperature anomale ci faranno compagnia fino alle prime ore di martedì, dopodiché ci sarà un clamoroso cambiamento del tempo, come già accennato nei giorni scorsi. Arriverà in controtendenza un’area molto più fredda dall’Artico che scaraventerà verso il basso le temperature e riporterà l’inverno sull’Italia per più giorni consecutivi.

Insomma, nel corso della prossima settimana potremmo vivere un clima nettamente diverso e opposto rispetto a quello attuale, con giornate molto più fredde, ventose e soprattutto diverse occasioni di maltempo e neve a quote di bassa montagna. Su questa irruzione fredda, che potrebbe concretizzarsi tra il 16 e il 19 Aprile, ci ritorneremo nei prossimi editoriali con aggiornamenti più approfonditi.