Meteo: 2 vortici sull’Italia fra poco, ecco la traiettoria
Il sud sarà il palco principale di un doppio attacco perturbato. Ecco dove sono attese le piogge più forti.

Pronti per sabato 8 e domenica 9 novembre? Arrivano due vortici, non uno! Colpiranno Centro-Sud e Isole per 48 ore. Il Nord? Tutt’altra storia. Un articolo appassionante e coinvolgente, a tratti divertente, ma con previsioni meteo accurate e precise.
L’autunno non scherza, raddoppia
Se pensavate che l’instabilità di venerdì fosse il piatto forte, vi sbagliavate. L’atmosfera ha deciso di giocare pesante e, dopo l’antipasto, ci serve una doppia porzione di maltempo. Avete capito bene: non un solo vortice ciclonico, ma due distinti sistemi depressionari sono pronti a sfilare sul Mediterraneo tra sabato 8 e domenica 9 novembre.
Questi “gemelli” irrequieti non nascono dal nulla. Sono ‘alimentati’ da spifferi d’aria fresca di matrice atlantica che, tuffandosi sul nostro mare ancora tiepido, agiscono da miccia. E, come vedremo, anche piuttosto rumorosa.
Un copione già scritto, l’italia divisa
Questi due protagonisti del maltempo hanno un piano di viaggio ben preciso, elaborato dai modelli del nostro centro di calcolo (Meteo Italia S.r.l.). Non sono interessati alle alte latitudini. La loro traiettoria sarà decisamente bassa: si formeranno sulle Baleari per poi migrare verso il Tirreno meridionale.
Cosa significa questo per noi? Significa che il copione prevede una nazione spaccata in due. Il Nord Italia, dalle Alpi alla Pianura Padana, sarà in gran parte saltato dal maltempo. Sarà come guardare uno spettacolo da una tribuna molto distante, quasi all’asciutto. Il vero ‘palco’ per questa recita atmosferica è il Centro-Sud e le Isole Maggiori.
Sabato 8, l’avanguardia del maltempo
La giornata di sabato 8 novembre inizierà mostrandoci questa netta divisione.
Al Nord, la situazione sarà questa: cieli sereni o poco nuvolosi, magari con qualche velo innocuo tra Piemonte ed Emilia Romagna. Ma la stabilità, in autunno, ha un prezzo. Dove il vento tace, un altro personaggio si prende la scena: la nebbia. Preparatevi a banchi fitti sulla Pianura Padana, durante le ore più fredde.
Al Centro, la Toscana riuscirà a godersi ampie schiarite. Sulle coste adriatiche (Marche, Abruzzo) e sul basso Lazio, invece, l’atmosfera sarà più incerta, con piogge sparse.
Ma è al Sud che la musica cambia. La prima struttura depressionaria si farà sentire con rovesci e temporali intermittenti. Le regioni più esposte in questa prima fase saranno Calabria, Basilicata e Puglia. Attenzione però: questo è solo l’inizio. Già dal pomeriggio di sabato e verso sera, il secondo vortice busserà alla porta, portando un peggioramento diffuso sulla Sardegna e sulla Sicilia, che poi si estenderà alla Campania nella notte. Ecco i nubifragi previsti in Calabria sabato, fra le regioni più interessate:

L’angolo della tecnica: cos’è un vortice ciclonico?
Parliamo tanto di “vortici” e “depressioni”, ma cosa sono in realtà? Immaginate l’atmosfera come un oceano d’aria sopra la nostra testa. A volte quest’aria pesa molto e schiaccia verso il basso: è l’alta pressione (l’anticiclone), che ci porta bel tempo. Altre volte, come in questo caso, si creano delle zone dove l’aria è più leggera e “risucchia” l’aria circostante.
Questo “tappo” che viene tolto costringe l’aria a salire, girando su sé stessa (per effetto della rotazione terrestre) e raffreddandosi. Quando l’aria umida sale e si raffredda, il vapore acqueo condensa. Ecco create le nuvole e, se le condizioni sono giuste, la pioggia e i temporali. Un vortice, in sintesi, è il motore del maltempo.
Domenica 9, il gran finale sul tirreno
Ed eccoci al gran finale. Domenica 9 novembre vedrà il secondo vortice, più organizzato, piazzarsi comodamente sul Mar Tirreno. L’Italia sarà più divisa che mai.
Nord, Toscana, Umbria e l’alto Lazio si troveranno sotto una cupola di stabilità, anche se fredda. Prevarrà il sole, ma con due “controindicazioni” mattutine: le immancabili nebbie in pianura e, al Nord, la possibilità delle prime brinate di stagione, con temperature all’alba vicine allo zero.
Dal basso Lazio, Abruzzo e Marche verso sud, sarà tutta un’altra storia. Il vortice pomperà umidità e instabilità. Ci aspettiamo cieli molto nuvolosi o coperti, con piogge e temporali diffusi, intervallati solo da brevi e ingannevoli schiarite.
Attenzione massima, il rischio nubifragi
Qui dobbiamo essere chiari. Non si tratterà di una pioggerellina autunnale. Il vero pericolo di questa doppia incursione è l’energia in gioco. Il mare è ancora un serbatoio di calore, e i nostri modelli intravedono il potenziale per fenomeni localmente molto intensi, quasi violenti.
Le aree più esposte al rischio di veri e propri nubifragi sono la Sicilia, la Calabria e la Puglia. In queste zone, gli accumuli di pioggia potrebbero, localmente, superare la soglia dei 70-90 mm nell’arco delle 24 ore. È una quantità d’acqua notevole, capace di creare criticità.
Ecco la stima della pioggia che cadrà entro domenica sera, con zoom su parte della Campania e Puglia:

A peggiorare il quadro ci saranno i venti, che soffieranno da moderati a forti ruotando attorno al minimo, e i mari, che diventeranno mossi o molto mossi, specialmente il Mare di Sardegna e i canali delle Isole.
Insomma, quello tra l’8 e il 9 novembre non sarà un sabato e domenica tranquillo. L’autunno ha deciso di mostrare i muscoli, regalandoci un dramma meteorologico in due atti. Il Nord resterà al freddo (di notte e fino a metà mattinata) a guardare, mentre il Centro-Sud dovrà tirare fuori gli ombrelli migliori e usare la massima prudenza. Noi di MeteoLive.it, ovviamente, resteremo a monitorare l’evoluzione di questi ospiti turbolenti.
Riepilogo dell’articolo
Questo fine settimana vedrà protagonista un doppio attacco di maltempo. Due distinti vortici ciclonici, alimentati da aria fresca atlantica, colpiranno l’Italia tra sabato 8 e domenica 9 novembre. La loro traiettoria bassa dividerà il paese: il Nord resterà quasi all’asciutto, sebbene con nebbie e rischio di brinate mattutine. Il Centro-Sud e le Isole Maggiori saranno invece il bersaglio principale. Sabato l’instabilità crescerà al Sud, per poi intensificarsi ovunque domenica. Il rischio maggiore riguarda Sicilia, Calabria e Puglia, dove i fenomeni potrebbero diventare molto intensi, a carattere di nubifragio, con accumuli fino a 70-80 mm. Venti forti e mari molto mossi completeranno il quadro.
