CALDO in arrivo, ma attenzione alle PIOGGE: ecco quando torneranno
Facciamo il punto sulla situazione meteo prevista per la metà di aprile in Italia; quale sarà la figura meteorologica che si imporrà sulla scena meteorologica nazionale? Il responso delle ultime mappe a medio e lungo termine.
Una primavera contesa tra caldo anomalo e maltempo sull’Italia, senza una minima velleità di freddo. E’ il riassunto della situazione meteorologica che abbiamo vissuto in questo primo frangente primaverile, dopo un inverno inesistente sotto ogni punto di vista.
Preoccupa il troppo caldo e l’eccessiva quantità di pioggia che periodicamente cade dal cielo; per carità, la pioggia è stata invocata a squarciagola gli anni scorsi, ma cosi è davvero troppa. Non è mai bello passare dal nulla al troppo e per di più solo su alcune regioni (le settentrionali), con il resto d’Italia che spesso rimane a guardare o addirittura prega ancora l’arrivo dell’acqua, come sta succedendo ad esempio in Sicilia.
Ora cosa succederà? Sarà di nuovo il caldo anomalo a dettare legge in Italia, segnatamente nel prossimo fine settimana (Weekend di CALDO ANOMALO su alcune regioni italiane – MeteoLive.it). Successivamente alcune perturbazioni proveranno ad avere la meglio sul promontorio stabilizzante africano che nel frattempo si sarà insediato sul Mediterraneo, ma l’alta pressione ne limiterà gli effetti, quantomeno in una prima fase.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per mercoledì 10 aprile:

Si nota una deformazione elastica dell’alta pressione ad opera di una perturbazione atlantica piuttosto debole. Dalla mappa si nota come l’attacco perturbato quasi sicuramente non sarà vincente, con la struttura stabilizzante che potrebbe avere la meglio sull’eventuale maltempo.
A tal proposito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica prevista per la medesima giornata, ovvero mercoledì 10 aprile, ricordando che in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Le eventuali piogge a carattere abbastanza sporadico (ad accezione forse delle Alpi), riguarderanno solo alcune aree del settentrione. Sul resto d’Italia vigerà una probabilità bassa o nulla di vedere cadere acqua dal cielo, in un contesto termico al di sopra della media del periodo, ma senza caldo eccessivo.
Cosa succederà dopo? Il flusso atlantico potrebbe prendere maggiore vigore attorno a metà mese; di conseguenza le perturbazioni potrebbero essere sospinte verso l’Italia con maggiore decisione, interessando soprattutto le regioni centro-settentrionali con piogge più organizzate.
La terza mappa è la media degli scenari del modello americano valida per domenica 14 aprile:
Alta pressione in parziale arretramento verso l’oceano e presa di posizione delle correnti atlantiche con alcune perturbazioni che lentamente tenderanno ad avvicinarsi all’Italia. Potrebbe essere l’inizio di un nuovo periodo perturbato per alcune regioni? Presto per dirlo. Continuate quindi a seguirci!