Maltempo severo in arrivo dal 15 al 17: le regioni colpite
Novembre cambia volto da metà mese: analisi di una svolta meteorologica

Tra sabato 15 e lunedì 17 novembre, se le mappe lo confermeranno, l’Italia sarà gradualmente investita da una perturbazione atlantica di vasta portata, con piogge diffuse e nevicate sulle Alpi oltre i 1800-2000 metri. Le aree più colpite saranno inizialmente il Nord-Ovest, la Toscana, la Sardegna e il versante tirrenico, mentre la Puglia centro-settentrionale potrebbe restare ai margini.
Maltempo in arrivo: la dinamica atmosferica
Una incisiva saccatura atlantica sembra destinata a raggiungere il Mediterraneo centrale tra sabato 15 e lunedì 17 novembre, innescando una fase di maltempo diffuso e persistente su gran parte della Penisola, a partire da ovest. I modelli previsionali ECMWF e GEM (un po’ meno GFS) convergono su uno scenario di forte instabilità, con l’ingresso di aria umida e relativamente mite da sud-ovest, contrastata da correnti più fresche in quota provenienti da nord.
Zone coinvolte e tempistiche
- Sabato 15 novembre: le prime piogge interesseranno il Nord-Ovest (Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale), la Toscana e la Sardegna e parte del Lazio, con rovesci localmente intensi e temporaleschi. Lo vediamo in questa prima mappa, dove si prevedono anche accumuli fino a 30mm:

- Domenica 16 novembre: il fronte perturbato si estenderà verso il Centro e il Nord-Est, coinvolgendo anche il Lazio, l’Umbria, l’Emilia-Romagna e parte del Veneto.
- Lunedì 17 novembre: il maltempo raggiungerà il Sud Italia, con precipitazioni su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. La Puglia centro-settentrionale potrebbe rimanere in ombra pluviometrica, protetta dai rilievi appenninici e sottovento rispetto alla circolazione dominante. Ecco la seconda mappa prevista per questa giornata che certifica la distribuzione dei fenomeni su quasi tutto il territorio:

Neve sulle Alpi: quota e intensità
Le nevicate si concentreranno sulle Alpi ma solo oltre i 1800-2000 metri, a causa del richiamo di aria mite prefrontale. Le precipitazioni saranno abbondanti soprattutto oltre i 2200m con disagi sui passi alpini più elevati.
Fenomeni intensi e criticità
- Versante tirrenico: attesi nubifragi su Toscana, Lazio e Campania, con rischio idrogeologico localizzato.
- Nord Italia: piogge persistenti su alto Piemonte, Liguria di Levante, Lombardia, alto Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, con possibili criticità idrauliche nei bacini montani e pedemontani.
- Sardegna: temporali intensi soprattutto sul settore occidentale e meridionale, con raffiche di vento e mareggiate lungo le coste esposte.
Commento
Il peggioramento atteso tra il 15 e il 17 novembre rappresenta una svolta stagionale verso un regime più tipicamente autunnale. Dopo un inizio di novembre mite e stabile, l’Italia si troverà sotto l’influenza di una perturbazione strutturata, capace di portare piogge diffuse, neve in montagna e venti sostenuti. La Puglia centro-settentrionale potrebbe essere l’unica area relativamente risparmiata, grazie alla sua posizione geografica sottovento.
IN SINTESI:
ci attendono tre giorni di maltempo in graduale estensione a quasi tutta l’Italia, con fenomeni intensi lungo il Tirreno e al Nord. La neve tornerà sulle Alpi, ma solo in alta quota. Un quadro meteorologico da monitorare con attenzione, specie per le aree a rischio idrogeologico.

