15:34 18 Novembre 2025

Maltempo nevoso tra il 25 e il 26 novembre: ecco cosa c’è di vero

L'inizio della settimana prossima potrebbe essere scandito dal maltempo che potrebbe determinare nevicate a quote alquanto basse su alcune aree della nostra Penisola. Le prospettive con le mappe a medio e lungo termine.

Maltempo nevoso tra il 25 e il 26 novembre: ecco cosa c’è di vero

Dopo una lunghissima fase mite ed umida, il tempo si appresta finalmente a cambiare marcia sullo Stivale. Un primo calo termico si è già manifestato nelle ultime ore al nord e parte del centro, ma è solo l’antipasto di ciò che potrebbe accadere nell’arco dei prossimi 7-10 giorni.

La frenata della corrente a getto imporrà una maggiore ondulazione delle correnti tra l’Europa ed il Vicino Atlantico. Sull’Europa centro-occidentale si insedierà una vasta saccatura ricolma di aria artica che condizionerà il tempo sullo Stivale quasi fino al termine di novembre.

Sotto osservazione il peggioramento atteso tra il 25 ed il 26 novembre. Una perturbazione associata ad una vasta depressione potrebbe fare il suo ingresso sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia con il suo carico di maltempo. La media degli scenari del modello ECMWF valida per martedì 25 novembre mostra quanto segue:

Il maltempo associato a questa figura barica sarà di tipo invernale specie al nord e su parte del centro. Al momento non si possono escludere cadute di neve sulle pianure del settentrione ed a quote medio-basse nelle aree interne dell’Italia centrale durante il periodo suddetto. Le regioni meridionali saranno invece interessate da un richiamo sud-occidentale ed avranno quindi un clima più mite. Volgendo lo sguardo oltre, il getto sull’Europa centro-settentrionale tornerà parzialmente a rinforzare. Tutto ciò farà traslare l’alta pressione verso levante, come si nota dalla media degli scenari del modello europeo valida per sabato 29 novembre:

Come si nota dalla cartina, l’alta pressione non riuscirà a raggiungere l’Italia che resterà sotto una circolazione piuttosto fredda ed instabile che in questo frangente si presenterà più attiva sulle regioni del versante adriatico ed al meridione. Al nord e sul Tirreno si prevede un tempo migliore, con basso rischio di fenomeni ed ancora abbastanza freddo.