Maltempo Italia: piogge e nevicate previste sino al 30 novembre
Nuove perturbazioni in arrivo dal 24: Italia divisa tra piogge intense, zone asciutte e ulteriori nevicate in montagna.

Italia sotto assedio del maltempo: piogge, temporali e nevicate fino al 30 novembre
L’Italia si appresta a vivere una nuova fase di maltempo diffuso, determinata dall’arrivo di una serie di depressioni atlantiche che investiranno il Paese nei prossimi giorni.
La dinamica atmosferica sarà complessa e caratterizzata da correnti sud-occidentali, capaci di convogliare nubi e precipitazioni su gran parte del territorio nazionale, ma con distribuzione irregolare e differenze marcate tra le varie regioni.
Ecco la sommatoria degli accumuli di pioggia previsti sino al 30 novembre sull’Italia:

📍 Zone maggiormente colpite
- Nord-Est (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige): attese piogge abbondanti e persistenti, con rischio di accumuli significativi e locali criticità idrogeologiche.
- Regioni tirreniche (Toscana, Lazio, Campania): precipitazioni frequenti e intense, con possibili temporali e fenomeni localmente violenti. Accumuli decisamente preoccupanti sulla Campania, parte del Frusinate e del Pontino nel basso Lazio. Picco di pioggia importante atteso anche nel sud ovest della Sardegna tra Sulcis ed Iglesiente.
- Sud Italia e versante adriatico: inizialmente meno coinvolti, ma dal 27 novembre le perturbazioni si estenderanno anche a queste aree, con piogge diffuse e peggioramento delle condizioni meteo.
Zone ai margini del maltempo
L’unica area che sembra destinata a rimanere sostanzialmente asciutta è l’estremo Nord-Ovest, in particolare Torinese, Cuneese e Ponente ligure. Qui la persistenza di correnti da WSW nella prima fase e successivamente la rotazione ciclonica limitata al centro-sud impediranno l’arrivo di precipitazioni significative.
Evoluzione fino a fine mese
- Fino al 30 novembre: le piogge continueranno ad accanirsi soprattutto su alcune regioni, mentre altre resteranno in condizioni quasi asciutte.
- Fine mese: possibile rimonta dell’anticiclone sul Nord Italia, con graduale ritorno a condizioni più stabili e asciutte.
- Sud Italia: la stabilità atmosferica potrebbe arrivare solo a dicembre, con una previsione ancora aperta e suscettibile di variazioni.
Nevicate su Alpi e Appennino
Anche da lunedì 24 non mancheranno le nevicate, attese soprattutto sulle Alpi e successivamente anche sull’Appennino. Solo in alcuni momenti la quota neve potrà scendere sotto i 1000 metri, ma più frequentemente i fenomeni si limiteranno alle quote medio-alte, con preoccupazione per le località sciistiche per la stagione invernale ormai alle porte.
Impatti e scenari
- Rischio idrogeologico: le piogge abbondanti su Nord-Est e regioni tirreniche potrebbero determinare allagamenti, frane e innalzamento dei corsi d’acqua.
- Trasporti: possibili disagi alla viabilità, soprattutto lungo le arterie autostradali e ferroviarie interessate da precipitazioni persistenti.
- Agricoltura: e piogge abbondanti potrebbero risultare utili per le falde e i terreni in deficit idrico, ma al tempo stesso causare danni alle colture autunnali.

