MALTEMPO in fotocopia anche la prossima settimana: da non credere…
Il maltempo tornerà con la stessa configurazione anche la prossima settimana, ma questa coinvolgerà più regioni.

La legge della persistenza è la più importante in ambito meteo.
Se per un certo periodo si sperimenta un certo tipo di tempo, è facile che questo persista per diversi altri giorni, a volte per settimane, talora anche per mesi.
E’ quello che è successo praticamente da gennaio ad oggi sull’Italia: tante perturbazioni come non ne transitavano dal lontano 2000 e soprattutto tanta neve ad alta quota sulle Alpi come non si vedeva da anni.
La seconda legge è quella della compensazione. E’ facile cioè che, nonostante quello che si dice in giro sul tempo pazzo, che si passi da un estremo all’altro e non è necessariamente il cambiamento climatico a determinare tutto questo, ma semplicemente un meccanismo insito nel DNA del clima.
Dunque presto magari vivremo il classico ribaltone meteo con le perturbazioni ad interessare l’estremo sud e l’Adriatico e per nulla le altre regioni, riportando la siccità al nord e sul Tirreno.
Ma non è ancora il momento della compensazione, bensì della persistenza.
Dunque la prossima settimana e forse anche in quella successiva, pur in misura ridotta, vivremo un’altra configurazione barica in fotocopia e dunque un’altra fase di maltempo anche abbastanza importante, addirittura più estesa di quella che ci ha appena interessato e con conseguenze precipitative estese a gran parte del territorio, sia pure sempre molto scarse sulla Sicilia.
Guardate la carta barica per le prossime ore e raffrontatela con quella prevista tra una settimana, non sono quasi due gocce d’acqua, pur con gli opportuni distinguo?


Due depressioni, gli anticicloni tra il Vicino Atlantico e l’estremo nord del Continente e giusto un promontorio all’estremo sud del nostro Paese, ma che non sarà sufficiente per scongiurare le precipitazioni sul resto d’Italia.
Eccole allora queste precipitazioni in sommatoria previste da qui a domenica 26 maggio:

Certo il nord farà ancora il pieno (preoccupante) ma pioverà in maniera abbastanza rilevante anche al centro e in parte sulla Sardegna, meno al sud (ma meglio di niente). Notate i picchi di 190mm sul Bellunese.
E siccome, come dicevamo, al tempo piace ripetersi, perché cambiare configurazione sarebbe un “lavoro”, e non lo diciamo tanto per dire, ecco riproporsi un’altra fase di maltempo al nord per fine mese, con un’altra bobina depressionaria in transito da ovest verso est:

Dunque abituatevi: maggio sarà così fino alla fine…
