Nucleo fresco di fine Maggio: la Primavera si congeda nel peggiore dei modi
Finale di primavera meteorologica col maltempo su gran parte d'Italia? Possibile nucleo freddo "impazzito" nel Mediterraneo.
Questo travagliato mese di maggio, responsabile di numerose ondate di maltempo che si sono dirette soprattutto sulle regioni del Nord, potrebbe riservarci ulteriori pessime sorprese. Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici prolungano enormemente il periodo instabile e perturbato, protratto addirittura fino al termine del mese.
L’ondata di maltempo che ha attanagliato il Nord Italia nelle ultime 48 ore si sta gradualmente esaurendo e concederà una piccola pausa di un paio di giorni. Ma già tra domenica sera e lunedì un nuovo ciclone proveniente dall’Atlantico invaderà il Mediterraneo e comporterà un brusco cambiamento del tempo col ritorno di piogge e temporali, anche nubifragi, che si accaniranno nuovamente sulle regioni settentrionali.
Come se non bastasse, la situazione potrebbe rimanere molto perturbata e inaffidabile anche nei giorni successivi, quando ci troveremo ormai a ridosso del termine di maggio e della primavera meteorologica. Gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS propongono l’ingresso di un nucleo fresco in alta quota che darebbe vita non solo a un diffuso calo delle temperature, ma anche a tantissima instabilità convettiva da nord a sud. Una massa d’aria molto fredda in alta quota al termine di maggio, ormai ad un passo dall’estate, potrebbe avere effetti decisamente spiacevoli, considerando che andremo incontro a contrasti termici davvero rilevanti.

Nella sinottica presentata dal modello americano GFS possiamo notare un nucleo fresco che dalla Francia si getta sull’Italia attraversandola da nord-ovest verso sud-est. Un nucleo di questo tipo, caratterizzato da aria molto fredda in alta quota, andrebbe a scorrere su terreni caldi, a causa sia del richiamo caldo della perturbazione, sia del soleggiamento diurno che naturalmente avrà ormai connotati simili estivi. Il forte divario termico tra basse e alte quote andrebbe a generare moti turbolenti davvero importanti, capaci di dar vita a temporali molto potenti a cui sarebbero associate grandinate e piogge a carattere di nubifragio. Tutte queste piogge, naturalmente, andrebbero a sommarsi a tutte quelle cadute nei giorni precedenti e che già ora stanno causando parecchi problemi, allagamenti e inondazioni.

Insomma, non si prospetta un finale di maggio roseo e tranquillo, bensì un finale di primavera meteorologica decisamente sopra le righe, con tanto altro maltempo all’orizzonte.
Davvero notevoli, infatti, gli accumuli di pioggia totali previsti da ora fino al termine di Maggio:
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