MALTEMPO e NEVE tra mercoledi 8 e sabato 11 gennaio: le regioni coinvolte
Un acuto invernale potrebbe verificarsi in Italia nell'arco della prima decade di gennaio, anche se non tutti i modelli sono concordi. La probabilità sta comunque aumentando...
Due step meteorologici confermati fino a domenica 5 gennaio in Italia. L’alta pressione se ne andrà e lascerà spazio ad una PERTURBAZIONE tra giovedi 2 e venerdi 3 gennaio, seguita da una FASE piu FREDDA che si farà sentire tra sabato 4 e domenica 5 gennaio.
Successivamente assisteremo ad un cambiamento radicale di configurazione a scala europea: se ne andranno le correnti nord-occidentali, mentre subentrerà un flusso sud-occidentale umido e perturbato che nel periodo dell’Epifania potrebbe determinare NEVICATE a bassa quota al nord e molta pioggia sul resto d’Italia.
Arriveremo così al termine della prima decade di gennaio con una situazione davvero intrigante per la nostra Penisola. La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida fra mercoledi 8 e giovedì 9 gennaio:

Il modello GFS tende a perpetuare il blocco indotto da una zona anticiclonica in sede atlantica, con freddo e neve protagonisti sul nostro Continente ed in parte anche in Italia. Vediamo a tal proposito la mappa della probabilità di precipitazioni sul nostro Paese nella giornata medesima, ovvero fra mercoledi 8 gennaio e giovedì 9 gennaio.
In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Questa invece è la mappa delle temperature a 1500 metri attese in Europa nella medesima giornata, ovvero mercoledi 8 gennaio:

Combinando le due mappe si nota la possibilità più che concreta di nevicate a bassissima quota al nord, con possibili nevicate (bagnate o miste a pioggia) anche su alcune zone della Pianura Padana, a fronte di isoterme a 1500 metri comprese tra -2 e -4° e la presenza di precipitazioni anche importanti. Inoltre, anche le regioni centrali potrebbero vedere cadute di neve a quote basse (ma quasi sicuramente non in pianura) a fronte di isoterme alla medesima quota comprese tra 0 e -1, mentre sul resto d’Italia la quota neve sarà più elevata.
Volgendo lo sguardo oltre, la situazione risulta decisamente ingarbugliata e poco predicibile. Sembra comunque probabile che il flusso freddo permanga sull’Europa e sull’Italia, favorendo altre precipitazioni anche nevose a bassa quota, questa volta principalmente sul centro Italia; ecco una mappa estrapolata sempre dal modello GFS per sabato 11 gennaio:

Alta pressione ancora sbilanciata a nord-ovest ed afflussi freddi sulla nostra Penisola e l’Europa centrale, ma ne riparleremo nei prossimi articoli, continuate a seguirci su MeteoLive.it.