18:41 1 Gennaio 2025

PIOGGE e NEVICATE tra giovedi 2 e venerdi 3 gennaio: le regioni coinvolte

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 1 GENNAIO ORE 18.43. Cambiamento del tempo in Italia tra giovedi 2 e venerdi 3 gennaio. Ecco le aree che saranno soggette a piogge o nevicate.

La prima perturbazione del nuovo anno rispetterà a pieno titolo le modalità di ingresso degli ultimi due mesi. Niente depressioni organizzate e soprattutto salto quasi completo delle regioni settentrionali, a parte le zone Alpine più vicine ai confini esteri. Fin tanto che le correnti arriveranno da nord-ovest, per il sud delle Alpi non ci sarà nulla da fare. Si spera in un cambiamento di assetto delle correnti attorno all’Epifania, ma ne riparleremo.

Ecco la prima perturbazione del nuovo anno; la vediamo raffigurata nell’analisi sinottica attesa in Europa nella notte tra giovedi 2 e venerdi 3 gennaio.

L’alta pressione sempre troppo invadente ad ovest consentirà la solita scodata perturbata sull’Italia, con fenomeni passeggeri al centro-sud e qualche nevicata in Appennino; le regioni settentrionali saranno quasi completamente saltate da questo passaggio.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nella giornata di giovedi 2 gennaio:

Piovaschi sul settore centro-orientale ligure, pioviggini sulla Sardegna nord-occidentale, la Toscana (neve oltre i 1.300m), l’Umbria e il Lazio. Dal pomeriggio-sera del 2 arriveranno nevicate in Valle d’Aosta oltre i 1000-1200 metri specie in alta e media Valle, e a quote più basse lungo le Alpi settentrionali del Piemonte (ma anche Alpi Torinesi), della Lombardia, del Trentino, specie vicino ai confini esteri. In serata arriveranno nevicate anche sull’Appennino settentrionale oltre i 1.300 metri. Su tutte le altre regioni fenomeni assenti o poco probabili.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 3 gennaio:

Rapido miglioramento al nord, con schiarite sempre più ampie ad iniziare dal nord-ovest, in successiva estensione al nord-est (specie Alpi) dal pomeriggio-sera.
Rovesci sparsi al centro tranne forse bassa Toscana e alto Lazio; rovesci anche sulla Campania fino alla Calabria Tirrenica. Piovaschi sulla Sardegna occidentale, per il resto fenomeni assenti o poco probabili. NEVICATE: al mattino oltre i 1.300-1.400 metri sull’Appennino centrale; nel pomeriggio quota neve in calo sull’Appennino settentrionale fino a 1000-1100 metri, 1350 metri sull’Appennino centrale. In serata ancora qualche nevicata oltre gli 1000 metri sull’Appennino Marchigiano, ma in miglioramento; 1600 metri la quota neve tra Abruzzo ed entroterra laziale. Rinforzo del vento, temperature in calo e miglioramento della qualità dell’aria anche in Pianura Padana.