16:01 24 Gennaio 2026

MALTEMPO e NEVE sabato 31 gennaio: prime ipotesi

Possibile maltempo del 31 gennaio: forti precipitazioni e nevicate su alcune zone.

MALTEMPO e NEVE sabato 31 gennaio: prime ipotesi

L’ennesima perturbazione transiterà sull’Italia nella giornata di sabato 31 gennaio, determinando piogge anche abbondanti e nevicate sulle Alpi. Non vi saranno le condizioni per nevicate sino in pianura al nord, nè tantomeno al centro-sud, interessato davvero da aria troppo mite per la stagione. La neve però potrà cadere sino a quote collinari sul basso Piemonte e il versante padano dell’Appennino ligure e, a tratti, nei fondovalle alpini, sulla falsariga di quanto avvenuto sino ad ora.
Le medie degli scenari dei vari modelli confermano quanto vi abbiamo esposto, ecco a tal proposito una mappa barica che ben rappresenta il guasto previsto tratta da GFS su base grafica Meteociel:

Ecco le conseguenze invece a livello precipitativo secondo l’emissione ufficiale del modello GFS che segnala davvero un passaggio perturbato intenso a partire dai versanti occidentali del Paese, base grafica Meteociel:


Segnaliamo tuttavia che in base ad alcune mappe del nostro centro di calcolo di Meteo Italia S.r.l., le precipitazioni risulteranno più probabili al centro e al sud e specie sui versanti Tirrenici.

Ed ecco le conseguenze a livello nevoso, con la solita disparità di vedute tra i modelli. Ecco quello più “generoso” (ECMWF su base grafica Meteologix) nel dispensare nevicate sul settore alpino e prealpino oltre i 400-600m e fino in pianura fra Cuneese, Astigiano e Alessandrino sul basso Piemonte, oltre che sull’Appennino ligure (qui con limite medio della neve sui 500m):

E quello più avaro, che prevede la presenza di aria più mite a tutte le quote, che limita la neve oltre i 900-1000m e segnatamente sui versanti occidentali, nulla sulle Alpi Carniche e Giulie, si tratta di MRF, sempre su base grafica Meteologix:

Dunque un approccio autunnale del tempo in questa fase finale di gennaio, che ricorda più un novembre avanzato che il mese più freddo dell’anno. Chissà che febbraio non sappia invece risvegliare i freddi “parcheggiati” sul nord-est del Continente.

COMMENTO
Affidabilità della previsione di peggioramento, buona: 60%, affidabilità della distribuzione delle nevicate 35%,.