17:39 10 Dicembre 2025

MALTEMPO anche severo su diverse regioni tra il 16 e il 18 dicembre

Improvviso peggioramento del tempo atteso su alcune regioni italiane subito dopo la metà del mese. I dettagli.

MALTEMPO anche severo su diverse regioni tra il 16 e il 18 dicembre

L’affondo di una saccatura con annessa depressione sul Mediterraneo occidentale attesa per martedì 16 dicembre, andrà a determinare una forte ondata di maltempo su alcune regioni italiane, che andrà trascinandosi sino a giovedì 18 dicembre.
Ecco la mappa barica che illustra il guasto atteso subito dopo la metà del mese:

La resistenza dell’alta pressione posizionata sull’est europeo andrà a determinare una situazione di blocco; la depressione andrà allora a dispensare precipitazioni a ridosso delle Isole Maggiori e dell’estremo sud, in particolare sulla Calabria jonica, ma con graduale coinvolgimento anche del resto del meridione tra il 17 e il 18 dicembre. L’attivazione dello Scirocco spingerà aria molto umida in direzione dei versanti sopravento a questa circolazione: Sardegna orientale, gran parte della Sicilia, Calabria jonica, Piana di Metaponto, Salento.
Ecco allora le precipitazioni che potrebbero verificarsi tra le 00 e le 12 di mercoledì 17 dicembre secondo il modello ECMWF:

Ed ecco invece la distribuzione delle piogge nelle ore successive sino alla mezzanotte su giovedì 18 dicembre con accumuli compresi tra 15 e 30mm di pioggia:

Come vedete il maltempo troverà una via di fuga sul resto del meridione, colpendo soprattutto Calabria jonica, Lucania e Puglia, mentre il Libeccio e il vento da ovest allontaneranno le piogge dalla Sicilia. Ritornante occlusa del fronte legato alla depressione che invece potrà ancora recare piogge tra Ogliastra e Gallura in Sardegna, a causa dell’insistenza dei venti da est umidi.
E il resto d’Italia? Vedrà crescere solo un po’ di nuvolaglia senza che si verifichino precipitazioni annesse, in particolare sulle Alpi e sul nord-est il tempo potrebbe rimanere addirittura sereno.
L’evoluzione di questa situazione appare comunque ancora suscettibile di “ritocchi” anche importanti, seguite dunque tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it

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