21:50 10 Febbraio 2024

L’inverno in crisi, solo il FINAL WARMING potrebbe rianimarlo: terza decade di febbraio con sorprese?

Quando la corrente a getto si indebolisce sul finire della stagione, può finalmente accadere di tutto, anche se spesso sull'Italia riesce a non succedere ugualmente quasi nulla. Eppure il potenziale per qualcosa di interessante si vede durante la terza decade di febbraio.

L’inverno è in crisi non è una notizia. Guardate che fatica deve fare per nevicare un po’: a parte qualche zona fortunata, i fiocchi si sono visti solo dai 1500m e alcune stazioni poste a 1200m hanno visto fondere quasi tutta la neve. E siamo ancora all’inizio di febbraio, non a marzo inoltrato. Eppure è così, e bisogna accettarlo.

Ora ci si chiede: la stagione chiuderà i battenti senza nemmeno un respiro invernale? Un segnale di vita? Qualcosa si scorge (lo diciamo da giorni) nel tentativo dell’anticiclone di ergersi un po’ verso nord e di concedere la discesa di un po’ di aria fredda sull’est europeo e anche su parte d’Italia all’inizio della terza decade di febbraio:

Per il momento però a crederci c’è solo il modello americano, quello europeo nicchia, il canadese è un po’ una banderuola, un giorno strizza l’occhio all’europeo con la sua primavera anticipata, un altro ha delle nostalgie dell’est europeo e propone scenari invernali.

Ma la media cosa dice? Fa come Ponzio Pilato, ci piazza l’anticiclone in mezzo che non sa davvero che pesci prendere, ma che appare come disorientato e incerto su quale porta deve aprire e su che posizione deve assumere:

A complicare le cose, ma questa volta strizzando l’occhio maggiormente verso condizioni invernali, ci potrebbe pensare un nuovo prolungatissimo stratwarming in stratosfera, segnale di un vortice troposferico disturbato, perché si tratta comunque di piani comunicanti e uno spesso interagisce con l’altro.
Quello che vi mostriamo è probabilmente il FINAL WARMING (immagine di copertina), quello che potrebbe chiudere la stagione e creare veramente un terremoto barico in tutto l’emisfero nord. In che modo?
Ad esempio con affondi freddi da nord da cui non si assiste da tempo, magari proprio a fine febbraio come nel 2018, insomma cercare di restare collegati, nei prossimi articoli cercheremo di approfondire meglio cosa potrebbe accadere.

LEGGI ANCHE