11:00 25 Novembre 2025

Le NEVICATE di venerdì 28 novembre: le zone colpite

Aria fredda verrà richiamata sull'Italia da un vortice freddo e la neve rimarrà protagonista sino a venerdì lungo la dorsale appenninica del centro.

Le NEVICATE di venerdì 28 novembre: le zone colpite

La circolazione ciclonica presente sull’Italia tra mercoledì 26 e venerdì 28 novembre dispenserà precipitazioni anche intense al centro-sud, che risulteranno nevose lungo la dorsale appenninica del centro anche a quote inferiori ai 1000m, come già segnalato qui:
Nevicate anche abbondanti tra 26 e 27 novembre su 4 regioni: fino a 50cm – MeteoLive.it
Il punto è che venerdì 28 il vortice depressionario traslerà verso sud, interessando però ancora il medio Adriatico e il Molise, dove sono previste ulteriori precipitazioni nevose. Da dove spunteranno queste nevicate? Farà così freddo da favorire la neve?
Si perché già tra mercoledì 26 e giovedì 27 un richiamo di correnti fredde dal nord-est europeo porterà le temperature a 1500m a scendere al di sotto dello zero con isoterma di zero gradi che potrebbe attestarsi sino a 1000m nella giornata di giovedì 27 e sino alle prime ore di venerdì 28 novembre, come vediamo in questa cartina termica a 1500m:

Ed ecco le conseguenze a livello precipitativo al sud per la giornata di venerdì 28 secondo il modello MRF:

E a livello di nevicate, dove si andranno a collocare? Qui i modelli ad area limitata “litigano” soprattutto sulla rilevanza degli accumuli previsti, non tanto sulla localizzazione dei fenomeni. La regione più colpita sarà l’Abruzzo, mentre solo qualche fiocco si vedrà in Molise tra Campobasso e Matera.
In Abruzzo invece l’area interessata dai maggiori fenomeni venerdì 28 sarà quella della Majella:
Versante aquilano: Campo di Giove, Pacentro, Pescocostanzo, Cansano.
Versante chietino: Guardiagrele, Palena, Torricella Peligna, Pennapiedimonte, Tornareccio.
Versante pescarese: Roccamorice, Sant’Eufemia a Maiella, Lettomanoppello (frazioni), San Valentino (frazioni), Caramanico Terme.
Questi borghi sono anche tra i più caratteristici dell’Appennino abruzzese, con forte identità storica e culturale, immersi nel Parco Nazionale della Maiella:

Tra gli obiettivi della neve sembrano esserci soprattutto Caramanico Terme e Manoppello, ma ovviamente sarà il Monte Amaro, cima più alta della Majella a registrare i maggiori accumuli. Residue nevicate saranno possibili nel primo mattino anche nel comprensorio del Gran Sasso.