L’autunno avanza: tutto il maltempo previsto sino a fine mese
Maltempo in arrivo dal 22: rischio di nubifragi, poi ancora instabilità, infine rimonta anticiclonica a fine settembre. Scopri tutto.

Settimana dal 22 al 28 ricca di forti contrasti meteorologici sull’Italia: piogge intense, temporali e una possibile tregua nel weekend
L’inizio della settimana si preannuncia turbolento sul fronte meteorologico. Tra lunedì 22 e martedì 23 settembre, una perturbazione di origine atlantica investirà gran parte del Paese, con effetti più marcati sulle regioni settentrionali, centrali e sulla Campania. Il Sud sarà coinvolto solo marginalmente, con fenomeni attenuati.
Le aree maggiormente colpite saranno l’alto Piemonte, l’alta Lombardia, la Liguria, il basso Trentino, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana e il Lazio. In queste zone si attendono precipitazioni abbondanti, con rischio di nubifragi soprattutto lungo la costa ligure e l’alta Toscana, nonché tra l’Ossola, il Varesotto e il Comasco. La configurazione barica favorirà lo sviluppo di celle temporalesche localmente intense, con possibili criticità idrogeologiche.
Qui le precipitazioni attese nella giornata di lunedì 22 secondo il modello ICON:

Ed ecco invece la mappa aggiornata della sommatoria delle precipitazioni previste per martedì 23 sempre secondo il modello ICON, quando i fenomeni investiranno anche la Campania e in forma decisamente più attenuata ovest Sicilia e, a fine giornata, la Calabria tirrenica:

Mercoledì 24 settembre l’instabilità persisterà al Nord, dove saranno ancora possibili acquazzoni e temporali sparsi. Tuttavia, il sistema perturbato tenderà a perdere vigore, lasciando spazio a un regime di variabilità più marcato. Venerdì 26 potrebbe verificarsi un passaggio piovoso al Sud, ma la previsione resta da confermare in base all’evoluzione dei modelli.
Nel fine settimana del 27-28 settembre si intravede una possibile rimonta dell’anticiclone, che potrebbe riportare condizioni più stabili e un rialzo termico su buona parte della Penisola.
Se confermata, questa fase di alta pressione potrebbe estendersi fino alla fine del mese, regalando giornate decisamente miti e asciutte. Tuttavia, l’incertezza resta elevata e sarà necessario monitorare gli aggiornamenti.
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