18:23 17 Aprile 2026

L’alta pressione andrà in difficoltà, frustata FRESCA e piena di temporali

Alta pressione per tutti, ma per poco. Aria fresca e destabilizzante la prossima settimana, ci saranno conseguenze!

Forte temporale

È tornata ufficialmente l’alta pressione dopo le due depressioni subtropicali che hanno portato tanta sabbia del Sahara, acquazzoni e temporali su buona parte d’Italia. Il cielo è sereno su gran parte dello stivale e così sarà almeno fino alle prime ore di domenica, dopodiché potrebbe esserci un nuovo cambiamento alle porte.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo parlano chiaro: nel corso della prossima settimana andremo incontro a un graduale indebolimento dell’intero campo di alta pressione, a causa di una vera e propria frustata fredda proveniente dall’est Europa. In effetti il vortice polare è ancora in attività e le ondate di freddo continuano a scorrazzare sull’emisfero boreale, come del resto ci aspetteremmo in piena primavera.

Una parte di quest’aria fredda polare raggiungerà l’est Europa nei prossimi giorni e poi si allungherà verso l’Europa centrale, i Balcani e anche l’Italia, causando un indebolimento in quota dell’alta pressione, come mostrato dal modello GFS su base grafica tropicaltidbits:

L’intrusione di aria più fredda alle alte quote all’interno del Mediterraneo inevitabilmente andrà a creare forti turbolenze sul nostro stivale, dove nel frattempo le temperature aumenteranno notevolmente, portandosi a ridosso dei 23 o 25°C su molte località da nord a sud. Insomma andremo incontro ai tipici forti contrasti primaverili, caratterizzati dalla presenza di aria tiepida nei bassi strati e aria più fredda in quota: da questi scontri ne verranno fuori numerosi temporali, che coinvolgeranno ad inizio settimana buona parte d’Italia, soprattutto il nord e le regioni adriatiche, dove sarà elevato anche il rischio di forti colpi di vento e grandinate.

Il tempo resterà incerto e inaffidabile, soprattutto durante le ore pomeridiane, per buona parte della settimana, dopodiché durante il prossimo weekend rischia addirittura di arrivare un’altra perturbazione abbastanza organizzata sulle regioni centro-settentrionali, ma di questo ne parleremo in altri aggiornamenti.