La NEVE in pianura prima della fine di febbraio: ecco chi potrebbe vederla
Potrebbe arrivare finalmente la neve sino in pianura "in grande stile" prima della fine dell'inverno? Ci si interroga osservando le mappe e confrontando tutti i modelli anche nel lungo termine. L'impresa rimane ardua ma non impossibile.

L’inverno che finisce senza una vera ed estesa nevicata in pianura. L’ennesimo. Può essere?
Si, tutto può essere in un inverno europeo che è decisamente cambiato rispetto solo rispetto a 10 anni fa. Per la verità un po’ di neve cadrà sul Piemonte e l’Appennino ligure a quote molto basse o pianeggianti tra venerdì 7 e sabato 8, ma non è questo l’evento in cui siamo in cerca per battezzare come degno di questo nome l’inverno 2024/25.
Si cerca un evento importante, frutto di un altrettanto importante irruzione fredda, magari figlia di quella divisione del vortice polare che potrebbe far dilagare sull’Europa masse d’aria particolarmente gelide direttamente dal Polo sin sul Mediterraneo.
Nonostante il parziale scetticismo intorno a questa concreta possibilità, si nutrono ancora speranze in tal senso, come vediamo ad esempio da questa carta barica, che immagina proprio questa interazione tra masse d’aria di origine diversa con potenziali occasioni di neve sul nostro Paese:

Si nota chiaramente il rientro freddo da est (freccia bianca) e la potenziale interazione con le perturbazioni in arrivo dal basso Atlantico, siamo più o meno alla metà del mese. Manca in effetti il grande evento gelido, che rimane per il momento “nascosto”, ma i germi per una riscossa dell’inverno non mancano.
Se andiamo però a vedere il bottino della neve da qui al 20 febbraio sull’Europa vedremo Scandinavia ed est europeo, fino giù alla Grecia e alla Turchia, che tornano a mostrarsi molto innevate, ma l’ovest del Continente e l’Italia dove la neve scarseggia in modo evidente, tranne sul settentrione e nella fattispecie sul settore occidentale e l’alta Toscana, dove tra un’interazione e l’altra, alcuni centimetri di bianco potrebbero cadere, anche aldilà dell’effimero episodio di sabato 8 febbraio:


