NEVE in PIANURA fra il 7 e il 9 febbraio: le regioni coinvolte
AGGIORNAMENTO MARTEDI ORE 16:25. Deciso cambio di scenario meteorologico a partire dal pomeriggio-sera di venerdi 7 febbraio che potrebbe portare l'inverno su alcune regioni italiane con neve a bassa quota e su alcune zone persino in pianura. Facciamo il punto con le ultime elaborazioni disponibili.

Il cambiamento di configurazione che stiamo seguendo da giorni dovrebbe palesarsi sul nostro Paese a partire da venerdi 7 febbraio. Si tratterà di un nocciolo freddo che dall’est europeo si muoverà di moto retrogrado verso l’Europa centro-occidentale, mettendo a sedere l’ingombrante anticiclone che si stabilirà sul Vecchio Continente nei prossimi 2 giorni.
La prima mappa è l’analisi sinottica attesa in Europa per la notte tra venerdi 7 e sabato 8 febbraio:

L’alta pressione sul nord-est Europa e sulla Vicina Russia raggiungerà la cifra ragguardevole di 1055mb. Sul suo bordo meridionale scivolerà il sopracitato nocciolo freddo che interesserà segnatamente il settentrione oltre all’Europa centrale ed occidentale. L’alta pressione sull’Europa centrale verrà smantellata, anche se reggerà un ponte alto pressorio più a nord, che collegherà l’anticiclone atlantico con il massimo ubicato sulla Russia.
Sul fronte delle NEVICATE, nella mappa sottostante gli accumuli previsti dal modello ECMWF fra il pomeriggio di venerdi 7 febbraio e la mattinata di sabato 8 al nord. Ricordiamo che si tratta di stime approssimative che dovranno essere rivisitate con i prossimi aggiornamenti, di conseguenza non prendete queste indicazioni come certezze, la probabilità dell’evento “neve in pianura” è intorno al 40%, mentre la neve oltre i 250-350m è probabile al 70%:

Rispetto a 24 ore fa, le nevicate in pianura sono state ridotte a semplici spruzzate che potrebbero interessare l’Alessandrino e l’Astigiano, con maggiore probabilità nella notte e nella mattinata di sabato. Neve anche in prossimità di Cuneo città e possibile neve mista a pioggia o pioggia mista a neve anche a Torino per breve tempo. Sulle restanti aree di pianura gli aggiornamenti odierni scoraggiano un po’ l’arrivo della neve, anche se la situazione è ancora incerta e passibile di cambiamenti.
La terza mappa mostra invece la sommatoria delle NEVICATE attese sul nord Italia nella giornata di SABATO 8 FEBBRAIO:

NEVE ABBONDANTE sull’Appennino Ligure, specie centro-occidentale, oltre che su tutto l’arco alpino occidentale con accumuli anche consistenti. La neve potrebbe spingersi fino a Cuneo città ed imbiancare anche il basso Astigiano ed il basso Alessandrino. Spruzzate di neve sono probabili fino a Torino città, mentre sulla restante pianura le probabilità di vedere la neve sono al momento scarse. Nevicate anche su Alpi Lombarde oltre i 800-1.100m, specie parte occidentale.
Anche in questo caso la probabilità dell’evento “neve in pianura” è intorno al 40%, mentre la neve oltre i 300-400m sul basso Piemonte è probabile all’80%.
Infine, questa è la sommatoria delle NEVICATE attese al settentrione nella giornata di DOMENICA 9 FEBBRAIO:

MASSIMA ATTENZIONE tra l’Appennino Ligure centro-occidentale, le Alpi Liguri e Marittime dove gli accumuli complessivi potrebbero essere ingenti e superare il metro di altezza nell’arco dei 3 giorni. Forti nevicate sono attese a Cuneo fino al basso Astigiano e più marginalmente il basso Alessandrino (zona Novi Ligure, Ovada, Gavi). Forti nevicate interesseranno anche la bassa Val d’Aosta, la Val Sesia e l’Ossola anche qui con accumuli consistenti ma a quote più elevate, probabilmente oltre i 1.000m.
Ancora possibile nevischio bagnato nella periferia sud di Torino, più difficile in città. Niente neve invece sulle restanti aree pianeggianti di Piemonte e Lombardia. Deboli nevicate su Alpi Lombarde oltre i 1.300m.
Per ciò che concerne il resto d’Italia, non sono previste nevicate in pianura o a quote basse, ma solo in prossimità dell’Appennino centro-settentrionale, ma a quote di media montagna.
LA SITUAZIONE E’ IN FORTE EVOLUZIONE e potrebbero ancora esserci sorprese positive o negative, che vi comunicheremo sempre su www.meteolive.it.
