La CRISI dell’estate: ecco chi la vede e chi no
Si fa sempre più avvincente "la battaglia" modellistica per capire se durante la prima decade di settembre ci sarà o meno un importante attacco all'estate.
Da qualche giorno sta prendendo corpo l’ipotesi di un attacco al Mediterraneo con conseguente crisi stagionale conclamata. Porta avanti questa iniziativa il modello americano, lo fa con costanza e ipotizzando anche precipitazioni rilevanti dapprima al nord e poi sul resto del Paese.
Vediamo allora sia la carta barica sia i riflessi precipitativi previsti per il 4 settembre proprio da questo modello:

La saccatura entrerebbe gradualmente per poi sfondare nel Mediterraneo con sempre maggiore veemenza ed anzi isolando un vortice che per giorni recherebbe maltempo su gran parte del Paese, qui sotto l’evoluzione prevista per venerdì 6 settembre :

Le conseguenze precipitative per ora però le limiteremo al giorno 4, mercoledì, e come vedete già quasi mezza Italia sarebbe coinvolta da precipitazioni di discreta rilevanza:

Altri modelli però non vogliono saperne di far entrare questa saccatura carica di piogge e di temperature autunnali, anzi propongono un’azione di forza dell’anticiclone che respingerebbe l’attacco al mittente, proponendo temperature ancora da piena estate, come vediamo qui sotto (è il modello del centro europeo):

Ecco le conseguenze sul campo termico in virtù della resistenza anticiclonica a 1500m:

Il tutto si tradurrebbe al suolo ancora in valori over 30°C, anche over 35°C in Sardegna. Insomma siamo ad un momento cruciale della stagione. Ma quanti modelli sposano l’ipotesi del modello americano: per il momento quelli meno “conosciuti” dal grande pubblico come il giapponese JMA, l’americano della marina militare NAVGEM e anche altri minori, mentre il modello canadese GEM, dopo aver lanciato il sasso ha nascosto la mano e ora si è accodato all’ipotesi del modello europeo, che recita: “da qui non si passa”.
I segnali però ci sono e non vanno trascurati e anche se al momento prevale ancora l’ipotesi del bel tempo, si fa sotto quella del “ribaltone”. Seguite allora tutti gli aggiornamenti con passione.