L’INVERNO è già davanti al primo bivio: cosa accadrà da fine gennaio?
Dove va l'inverno? Che piega prenderà tra fine mese e la prima decade di febbraio?


L’inverno si trova già davanti ad un primo bivio. Si consegnerà nelle mani dell’anticiclone regalando altri 10 giorni (o forse più) della sua stagione ad una condizione pre-primaverile? (Nebbie a parte…) Non è detto!
Eppure sembra tutto maledettamente difficile per il Generale Inverno, perchè l’anticiclone è una presenza fissa e costante nella nostra vita, ma lui comunque continuerà a tentare ad impedirgli di prendere possesso pieno del centro Europa e dell’Italia.
Ci proverà tra il 27 ed il 29 gennaio e poi ancora tra il 30 e il 31 gennaio con colate di aria fredda lungo il suo bordo orientale, che andranno ad investire soprattutto l’est europeo ma che proveranno a coinvolgere almeno parzialmente anche le nostre regioni adriatiche e meridionali.
Lo vediamo in questa sequenza di mappe, che avranno come conseguenza il ritorno di un clima freddo e ventoso sulla Penisola e di qualche nevicata lungo la dorsale appenninica del medio Adriatico e del meridione sino a quote basse:


E dopo? L’alta pressione si estenderà verso le nostre regioni assicurando un inizio di febbraio soleggiato e mite con la solita eccezione delle nebbie sulle pianure del nord?
Secondo la media degli scenari del modello americano non andrà esattamente così: è infatti più probabile che continuino i disturbi freddi sull’est europeo e che l’anticiclone non riesca a chiudere gli spazi in modo tanto deciso, quindi sostanzialmente si resterebbe come "tra color che son sospesi":

Ci vorrebbe ben altro però per minare l’invadenza anticiclonica e tener vivo l’ardore invernale, cioè occorrerebbero almeno due situazioni simili a quelle che vi mostriamo sotto e che sono presenti in alcune emissioni alternative (con attendibilità più bassa rispetto all’ipotesi della media chiaramente):
1 attacco da nord-ovest più ficcante e anticiclone leggermente più defilato ad ovest con sequenza di veloci passaggi perturbati su molte regioni italiane:

2 anticiclone che tende a spingersi verso il nord Europa e freddo affluito sull’est europeo che comincia a rientrare da EST:

E le conseguenze dello STRATWARMING in stratosfera ce le siamo dimenticate?
Certo che no, dovremo senz’altro tenerne conto, ma i risvolti (se ci saranno) si vedranno sulle mappe non prima di altri 4/5 giorni, quindi bisogna pazientare.
CONCLUDENDO
Il Generale Inverno rimarrà al bivio ma ci sono buone probabibilità (55-60%) che scelga ancora di seguire il cartello con la strada giusta per non finire subito tra le braccia della primavera. Dunque gli amanti dell’inverno ancora non disperino!
Autore : Alessio Grosso
