L’ESTATE bocciata all’esame di giugno!
Probabilmente sarà rimandata a luglio.

La stagione estiva è partita con il piede sbagliato, ha studiato poco già a maggio ed è arrivata all’esame di giugno impreparata, subendo una probabile bocciatura, o meglio sicuramente dei "debiti" che potrà eventualmente riparare nel mese di luglio.
Luglio si, perchè per ora l’estate appare decisamente sottotono e le proiezioni per la restante parte di giugno ci indicano che almeno sino all’ultima decade sarà difficile che l’anticiclone prenda il comando delle operazioni sul nostro Paese e lo si evince chiaramente da queste mappe, ecco il guasto atteso tra martedì 13 e giovedì 15 giugno:

E poi, dopo una breve pausa, l’altra fase instabile sabato 17 e martedì 20 giugno, guardate che vortice dai Pirenei tenterà di puntare verso il settentrione e parte del centro:

Solo nell’ultima decade del mese si vede il tentativo dell’anticiclone delle Azzorre di tornare in auge e di proteggere almeno parzialmente il Mediterraneo centrale dall’incursione di nuove figure depressionarie, ma come vedete è un tentativo alquanto modesto e parziale (sull’Italia c’è una debole corda depressionaria che abbiamo evidenziato con una B di bassa pressione):

Infatti la SOMMATORIA degli accumuli di PIOGGIA previsti sino al 15 giugno parla abbastanza chiaro, i temporali anche intensi ed estesi, non dovrebbero mancare, specie sull’estremo nord-ovest e il medio Adriatico, come si vede dai colori tendente al rosa shocking o al fucsia, ma non mancheranno precipitazioni rilevanti su molte regioni, persino sull’est della Sardegna:

Pagheremo un giugno così, con un luglio rovente e secco? Forse no, almeno stando alle ultime proiezioni modellistiche.
Autore : Alessio Grosso
