Botta e risposta tra CALDO e MALTEMPO: il tutto in una manciata di giorni!
Fiammata calda confermata nel fine settimana ma giugno sembra strizzare ancora l'occhio ai temporali. Per favore però non parliamo indecentemente di "meteo alieno".


I temporali saranno ancora i grandi protagonisti del film di questo inizio d’estate 2023. Questa volta l’anticiclone dovrà rassegnarsi al ruolo di attore non protagonista, nonostante la fiammata calda (peraltro modesta) che piazzerà nel prossimo fine settimana.
Poi è ovvio che ci saranno zone che i temporali li riceveranno in pieno, altre molto meno e che alla fine si godranno una sorta di quasi "normalità" estiva, ma con un anticiclone che ci appare al momento come "l’ombra" di se stesso, è abbastanza normale che al primo affondo le correnti instabili lascino ancora il segno.
Non si venga però a parlare di "meteo alieno", sento delle cose allucinanti che fanno gelare il sangue, altro che global warming. Il nubifragio è sempre nubifragio e tale resterà finchè la disciplina lo riconoscerà come tale e non esiste che per cavalcare l’onda di un clima definito in un modo sempre più becero, si conino termini del tutto inappropriati.
Che aggettivi o che termini avremmo dovuto usare dopo la famosa grandinata da oltre mezzo metro che colpì Concorezzo in Brianza nell’agosto del 1986 o dopo l’alluvione del 17 luglio 87 in Valtellina che sancì l’improvvisa scomparsa di Sant’Antonio Morignone, oppure dopo i 1000mm accumulati in meno di 48 ore a Genova Bolzaneto nell’alluvione del 7-8 ottobre del 1970?
Sembra che l’evento dell’Emilia-Romagna non abbia precedenti nella storia ma non è così; i devastanti eventi del passato sono stati semplicemente DIMENTICATI perchè riportarli alla luce metterebbe in dubbio il mantra dell’uomo cattivo che spinge il clima all’estremo. Il punto è che l’uomo spesso è cattivo davvero ma che il nubifragio colpisce oggi come colpiva allora…senza che lo si chiamasse ALIENO.
Basta chiacchiere ora e parliamo della fiammatina calda del week-end 10-11 giugno, qualche 30°C, un po’ di sole e mare per tutti e l’illusione di un’estate che parrebbe pronta a dire la sua:

Entro martedì 13 ecco l’assalto delle correnti fresche ed instabili di origine atlantica con un’altra scorpacciata di temporali sparsi in arrivo da ovest e un calo delle temperature:

E nei giorni successivi? Ci sono diversi modelli che continuano a vedere disturbi al ripristino di condizioni soleggiate e calde, reiterando l’instabilità:
Altri invece che, pur con qualche perplessità e con il nord e parte del centro ancora vulnerabile al passaggio di qualche temporale, da metà mese vedono un anticiclone più brillante:

Insomma: almeno sino a metà mese aspettiamoci altri disturbi temporaleschi e un’estate con il freno a mano decisamente tirato, MA…per una volta dopo tanti anni, possiamo dire che nemmeno nel periodo successivo avremo la certezza di un’affermazione della stagione estiva con la E maiuscola.
Si sente dire "sarà l’anno senza estate", magari, non sapete che regalo farebbe ai ghiacciai, ma per ora è solo una frase ad effetto.
Autore : Alessio Grosso
