11:02 2 Dicembre 2025

Inverno in arrivo in Italia dopo il 10 dicembre: i dettagli

Il Generale Inverno giungerà su Europa ed Italia dopo il 10 dicembre. Tanta neve attesa in montagna.

Inverno in arrivo in Italia dopo il 10 dicembre: i dettagli

Maltempo in Italia dal 10 dicembre: pioggia intensa e neve in montagna

Una forte ondata di maltempo è pronta a colpire l’Italia a partire da martedì 10 dicembre 2025, con effetti diffusi su gran parte della penisola. Le previsioni meteo indicano l’arrivo di almeno due perturbazioni atlantiche di notevole intensità, capaci di portare piogge abbondanti e nevicate in montagna, soprattutto alle quote medio-alte. Qui una mappa barica prevista per il 10 dicembre con una forte perturbazione in avvicinamento da ovest:

Pioggia e perturbazioni

  • Dal 10 dicembre il flusso perturbato atlantico si abbasserà di latitudine, favorendo l’ingresso di sistemi frontali carichi di pioggia.
  • La giornata più critica, secondo gli ultimi aggiornamenti, sarà venerdì 12 dicembre, quando oltre mezza Italia sarà interessata da piogge battenti e diffuse.
  • Le regioni più esposte saranno il Centro-Nord e parte del Tirreno, con rischio di locali nubifragi e accumuli significativi.
    Ecco la mappa del maltempo previsto per il 12 dicembre sull’Italia, notate gli accumuli molto abbondanti tra il Levante ligure, l’alta Toscana e l’estremo nord-est:

Neve in montagna

  • La neve tornerà protagonista sulle Alpi e sugli Appennini, ma inizialmente solo oltre i 1.200-1.400 metri.
  • Con il progressivo calo delle temperature, favorito dall’ingresso di aria meno mite, le nevicate potrebbero scendere di quota nei giorni successivi.
  • Non si tratterà ancora di freddo intenso, ma di un primo segnale di deriva invernale.

Aria artica e scenari futuri

Le grandi depressioni atlantiche continueranno a pescare aria artica, ma per ora gli effetti più rigidi resteranno confinati ai Paesi nordici, dove l’inverno vero farà il suo ingresso.

In Italia, invece, questo abbassamento del flusso zonale sarà determinante per mantenere una fase perturbata importante, che potrebbe presto evolvere in risvolti invernali improvvisi anche alle nostre latitudini.

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