10:54 27 Dicembre 2023

INVERNO: ci sarà la svolta entro l’Epifania?

Situazione suscettibile di variazioni bariche anche importanti ma NON ancora del tutto certe. L'incertezza dei modelli rende la svolta ancora difficile da decifrare.

L’intervento del riscaldamento stratosferico, il paventato cambio di circolazione ma soprattutto il diverso posizionamento che potrebbe assumere l’anticiclone (evidenziato già da giorni dai modelli), sono gli elementi che fanno pensare che nel corso della prima decade di gennaio il tempo sull’Europa possa cambiare indirizzo, consegnandoci un po’ di inverno vero, non quello eccezionalmente mite che abbiamo sperimentato sino ad ora.

Il primo tassello importante da incastrare è già quello che prevede l’inserimento di una saccatura di una certa rilevanza nel cuore del Mediterraneo con conseguenze perturbate e dunque piovose (e anche nevose in quota) sull’insieme del Paese. In altre parole dovrebbe succedere questo per smuovere la situazione:

Da quella situazione però si dovrebbe passare presto (entro il 10 gennaio) a quella che vi mostriamo qui sotto, che invece rimane lo schema barico più difficile che possa materializzarsi (e dunque ha un’attendibilità molto bassa al momento), cioè lo scambio meridiano di calore tra masse d’aria:

Quali sono invece le analisi comparate per il periodo compreso tra l’Epifania e il 10 gennaio che si possono dedurre osservando la media degli scenari dei tre modelli principali?
Il modello americano è quello che evidenzia maggiormente la possibilità che l’anticiclone possa migrare verso l’Atlantico, concedendo almeno parzialmente all’aria fredda di raggiungere il Mediterraneo, come vediamo qui sotto:

Meno propense a questa evoluzione invernale rimangono il modello europeo e quello canadese; entrambi vedono certamente un parziale tentativo dell’anticiclone di spingersi verso nord, ma non tale da lasciare il Mediterraneo centrale in balia dell’aria fredda in discesa da nord, come vediamo chiaramente dalle mappe qui sotto, si tratterebbe solo di un’azione di disturbo:

Siamo in BILICO insomma: si risolverà come spesso accade con “un brodino caldo” o ci serviranno una bella granita alla menta fredda? Al momento le probabilità sono votate al 55% verso una soluzione ancora non invernale e il 45% verso una fase più dinamica dalle tinte decisamente più fredde. Seguite gli aggiornamenti!