10:44 9 Settembre 2023

Il TEMPO cambia? Sarà lotta aperta con l’anticiclone MA…

Ci sono segnali di svolta stagionale.

 

I modelli continuano a segnalarci la possibilità di un cambiamento del tempo, con annessa graduale svolta stagionale, da mercoledì 15 in poi ma con una grande difficoltà nell’inquadrare i passaggi instabili deputati a far decollare questo cambiamento.

L’anticiclone presenta dei "buchi" come un formaggio svizzero, nei quali potranno infilarsi le saccature, ma in queste fosse si può anche rimanere incagliati, con il risultato di non riuscire ad avanzare verso levante e rendere più complicati ed incerti quei preziosi passaggi piovosi che tanto servirebbero al nostro territorio.

Ecco un esempio di questo "incagliamento" previsto ad esempio per domenica 17:

Qui vediamo un vortice depressionario apparentemente più organizzato tentare di avanzare verso levante per lo stesso periodo:

Per superare questa situazione di incertezza il modello canadese propone la soluzione di tutti i mali con l’arrivo, intorno a martedì 19 settembre, di un grosso ciclone extra tropicale sul nord-ovest del Continente:

Questa presenza potrebbe davvero determinare un "terremoto" barico sull’Europa ma al momento rimane un po’ isolata.
In ogni caso sono attesi due passaggi potenzialmente piovosi su parte dell’Italia tra mercoledì 13 e giovedì 14 e l’altro tra domenica 17 e martedì 19 settembre.

Quanto potrebbe piovere rispetto ad ogni passaggio? Per il primo il modello americano nel calcolo delle probabilità propone con una scala di colori una percentuale del 55-60% al nord, specie al nord del Po e sulla Sardegna, qualche possibilità intorno al 35-40% al centro, molto meno al sud.

Per il secondo passaggio, a testimonianza della grande incertezza nell’inquadrare lo spostamento della saccatura, il modello americano rimane dubbioso e avaro nel prevedere una probabilità alta di fenomeni, che rimarrebbero comunque relegati segnatamente al nord e, con una percentuale inferiore, alle regioni centrali tirreniche, come vediamo qui sotto:

La partita dunque è apertissima!

Vuoi leggere una versione semplificata dell’articolo? Eccola!
Come sarà il tempo nelle prossime due settimane? Questa è la domanda che molti si fanno in questo periodo dell’anno, quando l’estate sta per finire e l’autunno si avvicina. Purtroppo non è facile dare una risposta sicura, perché le previsioni sono molto incerte e complicate.
 
L’alta pressione che ha portato il caldo e il bel tempo per tutta l’estate si sta indebolendo, ma non sappiamo bene quando e come arriveranno le perturbazioni che potrebbero portare pioggia e frescura. Queste perturbazioni possono anche rimanere bloccate e non riuscire a spostarsi verso l’Italia.
 
Secondo le previsioni, ci sono due momenti in cui potrebbe piovere su alcune zone del nostro Paese: uno tra mercoledì 13 e giovedì 14 settembre, e l’altro tra domenica 17 e martedì 19 settembre. Ma non è sicuro che piova davvero, perché i vari modelli danno risultati diversi.
 
Uno di questi modelli, quello canadese, dice che intorno a martedì 19 settembre arriverà una grossa tempesta sul nord-ovest dell’Europa, che potrebbe cambiare completamente il tempo su tutto il Continente. Ma questa è solo una possibilità, che al momento non è confermata dagli altri modelli.
 
Quindi dobbiamo aspettare ancora un po’ per sapere se il tempo cambierà davvero o se l’estate continuerà ancora per un po’.
 
Ecco infine i punti chiave dell’articolo:
 
– I modelli segnalano la possibilità di un cambiamento del tempo da mercoledì 15 in poi, ma con una grande difficoltà nell’inquadrare i passaggi instabili deputati a far decollare questo cambiamento.
– Sono attesi due passaggi potenzialmente piovosi su parte dell’Italia tra mercoledì 13 e giovedì 14 e l’altro tra domenica 17 e martedì 19 settembre, ma con una probabilità molto variabile a seconda dei modelli.
Il modello canadese propone la soluzione di tutti i mali con l’arrivo, intorno a martedì 19 settembre, di un grosso ciclone extra tropicale sul nord-ovest del Continente, che potrebbe determinare un “terremoto” barico sull’Europa.
 

Autore : Alessio Grosso