Meteo: caldo RECORD, ma la terza decade promette bene

L’ondata di caldo nord-africano prosegue incessantemente su gran parte dell’Europa centro-occidentale e anche sulla maggior parte della nostra penisola. Solo il sud, negli ultimi giorni, è rimasto ai margini del caldo grazie a un ciclone portatore di aria più fresca balcanica.
Tuttavia, questo ciclone si sta ora rapidamente allontanando dalla nostra penisola. Senza dubbio, il centro e il nord Italia si trovano da oltre una settimana sotto questa cupola nordafricana, colma di aria calda, che ha elevato le temperature più volte al di sopra delle medie stagionali. E ciò non solo in Italia, ma anche in gran parte dell’Europa. Basti pensare alla marcata anomalia registrata sull’arco alpino, in particolare sul Monte Rosa, presso la Capanna Margherita, dove la temperatura non è mai scesa sotto gli 0°C per oltre 80 ore consecutive. È importante sottolineare che la Capanna Margherita si trova a ben 4500 m di altitudine. Questo dato, da solo, fa comprendere la gravità dell’ondata di caldo nordafricana in corso in Europa:

Fortunatamente ci sono notizie positive. Dopo una breve pausa dal caldo a metà mese, periodo in cui potrebbero verificarsi brevi piovaschi o temporali nel centro e nord Italia, si prospettano scenari di maggiore instabilità nella terza e ultima decade di settembre. Il Centro Meteo americano GFS prevede nuovamente significativi scambi meridiani tra l’Atlantico e l’Europa.
Nell’aggiornamento mattutino si era ipotizzata una corrente fresca diretta sull’Atlantico orientale e un forte aumento delle temperature sul Mediterraneo centrale. Mentre, nell’aggiornamento pomeridiano, emerge una situazione più favorevole all’Italia, propensa al ritorno di aria più fresca e, soprattutto, di intense perturbazioni con abbondanti precipitazioni e forti temporali:

La proiezione del modello americano indica, senza dubbio, un clima nettamente autunnale per la terza decade di settembre, in linea con l’evoluzione stagionale, dato che dal 23 settembre inizierà ufficialmente l’autunno astronomico.
Le temperature potrebbero scendere al di sotto delle medie stagionali in gran parte della penisola, con piogge che potrebbero interessare molte delle nostre regioni:

Va precisato, però, che questa è una previsione a lungo termine e ha la stessa validità della simulazione emessa questa mattina, che suggeriva un quadro opposto, con instabilità sull’Europa occidentale e caldo intenso sull’Italia. Pertanto, sarà essenziale attendere ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni per comprendere meglio l’evoluzione meteorologica della seconda parte del mese.
Autore : Raffaele Laricchia