08:25 28 Gennaio 2026

Il maltempo di mercoledi 28: tutte le PIOGGE e le NEVICATE

Fronte perturbato intenso ad agire sulla nostra Penisola nella giornata di mercoledi 28. Vediamo quali aree saranno maggiormente coinvolte dalle nevicate e dalle piogge.

Il maltempo di mercoledi 28: tutte le PIOGGE e le NEVICATE

L’intensa perturbazione che da giorni stiamo seguendo su carte e modelli è puntualmente giunta sulla nostra Penisola. Nelle ultime ore ha dispensato piogge intense sulla Liguria, mentre ora si appresta ad interessare le regioni del versante tirrenico con rovesci e qualche temporale. Non è mancata la neve al nord-ovest, specie tra il Piemonte e la Liguria. Diamo un’occhiata all’immagine satellitare delle ore 7.30 di mercoledi 28 gennaio:

Correnti atlantiche scatenate sul Mediterraneo come non si vedeva da tempo. Il fronte freddo della perturbazione sta abbordando in queste ore le regioni tirreniche. A seguire notiamo altri corpi nuvolosi in ingresso da ovest sul Mediterraneo che manterranno condizioni instabili sulla Penisola anche nei prossimi giorni. Al momento non si vede una via d’uscita a questa situazione che ci terrà compagnia ancora a lungo.

Passiamo ora al tempo della giornata di mercoledi 28 gennaio. La prima mappa ricavata dal modello Moloch elaborato su base grafica Meteociel mostra una mattinata perturbata su gran parte della nostra Penisola.

Notiamo rovesci anche intensi tra la Liguria centro-orientale e quasi tutto il versante tirrenico, dalla Toscana fino al Cilento. Verranno coinvolte anche le rispettive aree interne con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio. Acquazzoni saranno probabili anche sulla Sardegna. Piogge moderate invece sulle pianure del nord, specie al nord-est, mentre il versante adriatico e le estreme regioni meridionali resteranno in ombra pluviometrica ed avranno piogge scarse se non del tutto nulle.

NEVICATE fino ai fondovalle dei versanti padani dell’Appennino Ligure occidentale (Val Bormida, Orba, Erro) fino alla tarda mattinata. Oltre i 100-150 metri su basso Alessandrino, ma in esaurimento, 200-400 metri su Acquese, Langhe e Roero anch’esse in esaurimento, 400 metri su Monregalese, 500-600 metri su Alpi Cozie in cessazione a metà mattinata, 300-500 metri su Val d’Aosta, Ossola e Sesia in cessazione dopo mezzogiorno.

Neve oltre i 500 metri in Valtellina, fino ai fondovalle sul Trentino Alto Adige, 600 metri sull’alto Veneto. Quota neve oltre i 1400 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano fino ai 1600 metri dell’Appennino centrale.

Nel pomeriggio si assisterà ad un’attenuazione dei fenomeni che resteranno comunque ancora presenti su molte regioni. Di seguito, la sommatoria delle precipitazioni per il pomeriggio e la serata di mercoledi 28 gennaio secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Rovesci anche intensi sulla Sardegna meridionale. Piovaschi tra la Liguria centro-orientale e tutto il versante tirrenico fino alla Calabria, comprese le rispettive aree interne. Rovesci anche sulla Sicilia. Piogge in attenuazione invece sulle pianure del nord. Ombra pluviometrica sul versante adriatico, golfo di Taranto e settore ionico.

NEVICATE oltre i 900 metri in Val d’Ossola e Valtellina, 600-700 metri tra alto Veneto e Trentino Alto Adige, 1400 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano e 1200 metri sull’Appennino centrale. In serata neve oltre i 900-1000 metri sull’alta Lombardia, 1000-1200 metri sul Trentino Alto Adige, 900 metri sull’alto Veneto, 1100 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano e 1250 metri sull’Appennino centrale.