08:29 7 Gennaio 2026

Il FREDDO e la NEVE di mercoledi 7: le regioni coinvolte

Mercoledi 7 ancora freddo e neve sull'Italia. Tra giovedi e venerdi parziale e temporaneo addolcimento delle temperature stante la rotazione delle correnti dai quadranti occidentali.

Il FREDDO e la NEVE di mercoledi 7: le regioni coinvolte

Siamo nel picco della fase fredda che si è allungata dall’Europa centro-orientale verso la nostra Penisola. Erano anni che non si vedeva sull’Italia una simile ondata di freddo; solo 20 anni fa sarebbe stata catalogata come “ondata di freddo moderata”, ma con i tempi che corrono rasenta quasi l’eccezionalità.

Passiamo alla situazione attuale vista dal satellite:

Sta entrando in queste ore il nocciolo freddo a 5000 metri che porta al suo interno temperature attorno a -34° alla medesima quota. L’impatto con le acque più tiepide del Mediterraneo ha generato una schiera di rovesci che nella giornata odierna interesseranno la Sardegna, con neve anche a bassa quota. Contemporaneamente, aria più mite dall’Atlantico tenderà a sostituire le correnti gelide tutt’ora presenti sulla Valle del Rodano e tra 24 ore avremo un notevole balzo verso l’alto dei termometri in questi comparti.

Il sistema frontale semi stazionario che ha causato maltempo severo su alcune aree del centro, tenderà finalmente a muoversi verso levante sotto la spinta delle suddette correnti fredde. Le regioni settentrionali sono spettatrici di tutto questo trambusto e seguitano ad inanellare giornate davvero fredde anche in pianura. Insomma, c’è molta carne al fuoco, con un inverno che sembra presentare carattere di diversità rispetto alla monotonia che ha contraddistinto gli ultimi anni.

La prima mappa mostra le precipitazioni attese in Italia fino alle ore 13 di mercoledi 7 gennaio:

Rovesci sulla Sardegna, nevischio in prossimità dell’Appennino Umbro-Marchigiano ed Emiliano, maltempo su Calabria, Sicilia, Puglia e Lucania con piogge e rovesci anche forti. NEVICATE: oltre i 300-400 metri sulla Sardegna, ancora qualche fiocco di neve possibile sulle coste della Romagna, oltre i 1200-1300 metri la quota neve al sud. Secco e freddo al nord.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 13 e le 19 di mercoledi 7 gennaio:

Rovesci di neve sulla Sardegna oltre i 400-500 metri; ancora qualche fiocco lungo le coste della Romagna, ma in attenuazione. Rovesci al sud, specie su Calabria, Campania, Puglia e nord Sicilia. Qualche nevicata oltre i 500 metri sull’Appennino Marchigiano e Abruzzese, 850 metri tra Molise e Puglia Garganica, 1000 metri sulla Campania, oltre i 1000 metri sul restante meridione ed in Sicilia.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 19 e le 00 su giovedi 8 gennaio:

Rovesci tra Corsica e Sardegna settentrionale; ancora rovesci su Campania, Calabria, Puglia e nord Sicilia. Quota neve in calo fino a 900 metri in Calabria, 750 metri sulla Lucania, 300-500 metri sul Molise, 500 metri sulla Puglia Garganica, 300-500 metri in Abruzzo con possibili intrusioni più in basso in caso di rovesci intensi. Freddo su gran parte della Penisola e venti forti in prevalenza settentrionali.