GROSSO: “FIAMMATA CALDA a fine mese ma in agguato c’è…”
Non sembra molto innamorato dell'Italia l'anticiclone che nascerà dopo il Ponte del 25 aprile.

C’è già chi sta sognando la spiaggia della Pelosa a Stintino in Sardegna appena sente parlare di anticiclone in vista. E un po’ di anticiclone arriverà da mercoledì 26 aprile, a partire (guarda caso) dal settore nord-occidentale del nostro Paese, cercando di spingere le temperature fin verso i 25°C.
La probabilità che entro venerdì 28 aprile si arrivi a sperimentare nel Mediterraneo qualcosa che assomigli all’estate sono alte, come vediamo dalla mappa che segnala la probabilità che possano raggiungersi temperature superiori ai 20°C con una scala di colori tendenti al rosso, Spagna in pole position naturalmente:

Ed ecco la carta barica che testimonia tutto questo prevista proprio per venerdì 28 aprile:

L’impressione è che però l’anticiclone non riesca a mettere solide radici nel Mediterraneo e finisca quasi da subito per subire dapprima infiltrazioni fresche da nord, come vediamo nella mappa prevista per domenica 30 aprile:

Il modello americano nell’analisi della probabilità di precipitazioni contempla qualche fenomeno, facilmente a sfondo temporalesco, proprio tra domenica 30 e lunedì 1° maggio (nella scala di colori più si va verso il rosso, più i fenomeni risultano percentualmente probabili):

Il vero cambiamento però potrebbe intervenire entro il 5 maggio con l’inserimento di una saccatura di vasta portata e il ritorno di piogge confortanti per l’agricoltura, estese a molte regioni d’Italia, qui una carta barica che ne illustra la dinamica:

RIASSUMENDO: fiammata calda (moderata) possibile dal 26 al 29 aprile, poi nuovi disturbi all’anticiclone e anche un potenziale grosso guasto per i primi giorni di maggio con tanta pioggia in vista su gran parte d’Italia.
Autore : Alessio Grosso
