16:18 16 Gennaio 2026

GELO RUSSO e NEVE a portata di mano, arriveranno in Italia?

Sostanziali conferme circa l'evoluzione meteo che potrebbe traghettarci verso una situazione invernale attorno alla fine del mese. Le ultimissime dai modelli a nostra disposizione.

GELO RUSSO e NEVE a portata di mano, arriveranno in Italia?

Il vasto lago freddo presente sull’Europa orientale e la Russia accende la voglia di inverno! Nonostante questo freddo regalo ubicato a due passi da casa nostra, la nostra Penisola si trova invischiata in una situazione mite, che si manifesta con un vento di Scirocco carico di umidità, pronto a determinare intense precipitazioni laddove le montagne riusciranno ad ostacolare il suo imperioso cammino. Stiamo parlando delle due Isole Maggiori, dello Ionio ed in parte del settore di nord-ovest, zone poste sopravvento a tale flusso e che si preparano a ricevere un carico precipitativo importante.

Il freddo presente più ad est non starà a guardare. Nel corso della settimana prossima verranno inviati refoli orientali sempre più convinti verso l’Italia, fino a marginalizzare la mitezza che ci sta interessando, quantomeno al nord e al centro. Arriveremo quindi all’inizio della terza decade di gennaio con il flusso atlantico che sarà obbligato a stopparsi, al cospetto di un anticiclone termico carico di freddo. La media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per venerdi 23 gennaio mostra quando appena detto:

Per prima cosa notiamo un Mediterraneo depressionario foriero di maltempo specie al centro e al sud, dove saranno più probabili le piogge. Le regioni settentrionali verranno invece raggiunte da aria sempre più fredda proveniente da est, la stessa aria fredda che creerà una forte opposizione alla mitezza atlantica “scaccia inverno”. E’ palese che con questa situazione siano probabili nevicate a bassa quota specie al nord, con l’ipotesi “pianura” da non scartare a priori.

Volgendo lo sguardo oltre, sul finire del mese l’aria fredda continentale potrebbe interessare gran parte d’Europa oltre al settore centro-settentrionale italico in maniera decisamente più convinta. La mappa delle temperature a 1500 metri imbastita dalla media degli scenari del modello GFS su base grafica Meteociel mostra isoterme sottozero sulla verticale dell’Italia centro-settentrionale, oltre a quasi tutto il Continente Europeo:

Notate come la mitezza tenda a rifugiarsi in Atlantico ed in parte alle basse latitudini del Mediterraneo e sul nord Africa. Altrove dovrebbe prevalere un clima decisamente freddo ed invernale. Conferme o smentite a questa situazione nei nostri prossimi aggiornamenti, continuate a seguirci.