12:11 10 Novembre 2025

Freddo: spunta un’irruzione artica per il 17, le conseguenze per l’Italia

Vortice polare ad un bivio: chi punta il freddo e cosa aspettarsi dopo il 15 novembre

Freddo: spunta un’irruzione artica per il 17, le conseguenze per l’Italia

I modelli ci stanno riflettendo da qualche emissione; il vortice polare sta provando a cercare la via dell’Europa, tentando di spingere una massa d’aria fredda in direzione del centro del Continente intorno a lunedì 17 novembre, con l’obiettivo di raggiungere anche l’Italia, aggirando l’anticiclone posizionato sulla Groenlandia.
Lo vediamo chiaramente in questa mappa:

L’aggancio della saccatura artica potrebbe invece rinvigorirla e inviarcela come un pendolo proprio sull’Italia tra il 17 e il 18 novembre. Questo potrebbe indirettamente anche avvenire secondo il modello GFS.
Il punto è che, “proprio sul più bello” invece di mandarci addosso il primo freddo invernale, l’Artico vira verso ovest e va a spedire il suo freddo in pieno Atlantico, rinvigorendo certamente altre depressioni, che poi giungerebbero solo dopo il 20-21 novembre, ma sempre in un contesto mite, come si vede da questa mappa:

Quindi piogge in arrivo sull’Italia ma poco freddo, con il contesto che rimarrà autunnale ancora per parecchi giorni se l’obiettivo di questa colata gelida non cambierà.
Ecco intanto la sommatoria dei fenomeni proposti dal modello GFS da qui al 22 novembre:

Piogge davvero abbondanti su molte regioni, soprattutto al nord, specie su Liguria, Ossola, alto Friuli, versante tirrenico, specie Toscana, Campania, ovest Sardegna, meno lungo l’Adriatico, quindi sarebbe comunque un bel risultato per l’autunno, meno chiaramente per le nevicate, che rimarranno un po’ troppo alte di quota, in un contesto termico ancora mite per l’Italia.