FREDDO e NEVE quanto potranno durare? Cosa ci riserverà il futuro?
Freddo e neve fino a quando? Proviamo a dare qualche risposta anche se non si tratta assolutamente di una cosa facile.

Freddo in arrivo sull’Italia…anzi, al settentrione è già arrivato da un paio di giorni. L’estensione delle correnti fredde al resto della Penisola avverrà nelle prossime 48 ore con nevicate a bassa quota su alcune regioni sia nella giornata dell’EPIFANIA che MERCOLEDI 7.
Quanto potrà durare il freddo sull’Italia? Lo abbiamo chiesto al centro di calcolo ECMWF che quasi ogni giorno elabora (ed aggiorna) le tendenze a medio e lungo termine a scala europea e non solo. La prima mappa mostra le anomalie termiche attese in Europa fino a domenica 11 gennaio:

Notiamo temperature sotto media al nord e al centro, fino a 6-8° sull’estremo nord-est. Temperature fortemente sotto media su tutto il comparto centrale e settentrionale del nostro Continente, con la mitezza spedita più ad est, verso il Mediterraneo orientale e la Turchia.
Sul fronte delle precipitazioni, queste sono le anomalie previste in Italia sempre fino a domenica 11 gennaio:

Regime pluviometrico piuttosto secco al nord e su gran parte della Toscana, piovoso e/o nevoso sulle altre regioni, specie sul medio e basso Tirreno.
Come potrebbe cambiare la situazione nell’arco della seconda decade mensile? La terza mappa mostra le anomalie termiche attese in Italia nel lasso temporale compreso tra il 12 e il 18 gennaio:

Temperature che torneranno ad essere sopra media su quasi tutta l’Italia, specie al centro e al sud; solo il settore di nord-ovest potrebbe non accusare questa risalita termica, restando con i termometri attorno alla media del periodo.
Le anomalie precipitative attese per il medesimo lasso temporale (12-18 gennaio) suggeriscono l’instaurarsi di un regime perturbato di stampo atlantico sul Mediterraneo e sull’Italia.

Piogge superiori al normale (e nevicate sulle Alpi e forse a quote basse) al nord; piogge abbondanti anche lungo il versante occidentale e l’ovest della Sardegna, mentre sul resto d’Italia le precipitazioni dovrebbero mantenersi attorno alla media del periodo.
