Freddo e neve: l’irruzione artica proverà a raggiungere l’Italia dal 18
Maltempo di metà novembre: calo termico e possibili nevicate su alcune regioni.

L’Europa centrale si prepara a un’irruzione di aria artica che farà il suo ingresso già dalla serata di lunedì 17 novembre. La dinamica, tuttavia, non appare lineare: la massa d’aria fredda incontrerà ostacoli nel suo tentativo di invadere la Penisola, riuscendo a condizionare soprattutto le regioni settentrionali e, in misura più marginale, il medio Adriatico.
Dinamica atmosferica
- L’aria artica scenderà dal Nord Europa, alimentata da un flusso settentrionale.
- La sua penetrazione verso l’Italia sarà ostacolata dal disturbo delle grandi correnti occidentali che proveranno ad inserirsi, impedendo la sua discesa lineare verso sud
- Non mancheranno comunque contrasti termici tra Nord e Sud, con scenari molto diversi.
Temperature
- Al settentrione si attende un calo di diversi gradi, più moderato al centro, modesto al sud.
- Valori sotto lo zero già dai 1000 metri di quota dall’alba di martedì ma soprattutto nel corso di mercoledì 19 e sino all’alba di giovedì 20.
Qui una mappa termica prevista per la serata di mercoledì 19, che evidenzia il netto calo termico previsto dal modello GFS a 1500m e che coinvolgerà prevalentemente il nord e il medio Adriatico:

- Al Sud, invece, le temperature resteranno relativamente miti, in un contesto dunque totalmente autunnale.
Nevicate: scenari possibili
- Martedì 18: qualche spruzzata di neve tra 800 e 1000 metri sull’arco alpino centro-orientale.
- Giovedì 20 – Venerdì 21: possibile nuova fase instabile, con risalita di un fronte mediterraneo verso il Nord.
- In caso di conferma, attese nevicate di addolcimento fino a quote collinari su Liguria, Lombardia, Piemonte orientale e settore alpino centro-orientale.
- Locali sconfinamenti nei fondovalle alpini nella notte su venerdì 21, segnatamente in Val d’Adige, valli bergamasche, comasche e bresciane.
- Successivamente, cioè entro il primo mattino di venerdì 21 quota neve in risalita oltre i 900-1000 metri fino a esaurimento fenomeni.
Attendibilità dei modelli
- Solo pochi modelli di previsione supportano l’ipotesi di nevicate diffuse al Nord sino a quote collinari.
- La tendenza resta incerta e necessita di ulteriori aggiornamenti.
- Scenario più probabile: maltempo al Centro-Sud, con piogge e temporali ma senza neve.
Qui la mappa degli accumuli nevosi previsti tra giovedì 20 e l’alba di venerdì 21 sull’arco alpino e sull’Appennino ligure (in viola gli accumuli più abbondanti):

Impatti regionali
- Nord Italia: calo termico, rischio gelate in pianura, possibili nevicate a quote medio-basse se il fronte mediterraneo verrà confermato.
- Centro-Sud: piogge e temporali diffusi, rischio idrogeologico locale per precipitazioni intense.
In sintesi
L’irruzione artica di metà novembre dividerà l’Italia: al Nord calo termico e qualche nevicata (ma da definire), con possibilità — ancora incerta — di fenomeni più diffusi tra il 20 e il 21 novembre. (Attendibilità bassa)
Al Centro-Sud, invece, il maltempo si manifesterà sotto forma di piogge e temporali, senza neve per mancanza di freddo. La situazione resta fluida e richiederà ulteriori conferme dai modelli previsionali.
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