FREDDO e NEVE in arrivo da est tra poche ore: le zone coinvolte
Irruzione fredda da est ormai imminente con risvolti nevosi su alcuni settori.

I venti di Grecale e di Tramontana stanno già spazzando la Penisola ma i refoli più freddi, che veicoleranno temperature al di sotto dello zero a 1500m interverranno dal tardo pomeriggio, portando i primi rovesci sul nord-est, nevosi oltre i 1000m, e poi dilagheranno sul medio Adriatico.
Ecco la ventilazione prevista nella notte su mercoledì 18 sull’Italia, dove risulta ben evidente l’inserimento di correnti orientali, che riporteranno un clima tardo invernale, modello GFS, base grafica Meteociel:

I risvolti termici a 1500m sempre per la prossima notte segnalano un freddo rilevante sull’arco alpino centro-orientale e lungo la dorsale appenninica, come vediamo da questa mappa sempre tratta dal modello GFS su base grafica Meteociel, con valori compresi tra -3 e 5°C, che andranno poi a raggiungere anche l’arco alpino occidentale:

Le conseguenze sul piano nevoso si riscontreranno soprattutto sul medio Adriatico tra Marche meridionali ed Abruzzo, ma anche su ovest Alpi nella mattinata di mercoledì 18. Il limite della neve si collocherà a 700m ma con possibili sconfinamenti a quote inferiori nei rovesci. Spruzzate sono attese anche sull’Appennino emiliano, molisano e lucano, sempre alle medesime quote. Ecco una mappa neve del modello MOLOCH su base grafica Lamma che segnala i fenomeni nevosi più significativi attesi per mercoledì 18 marzo:

La giornata di mercoledì 18 risulterà fredda e ventilata su tutto il Paese, ma soprattutto al nord e in Adriatico. Il freddo non intende abbandonarci almeno sino a lunedì 23 marzo, perché sabato 21 è prevista una nuova irruzione da est, anche se più limitata al settentrione.
Attendibilità della previsione: molto alta 90%
LEGGI ANCHE

