12:41 19 Dicembre 2025

FREDDO: arriva dopo Natale, ma porterà la NEVE?

Ondata di freddo confermata dai principali modelli. Resta da capire se porterà o meno anche la neve e dove. Tutte le ipotesi.

FREDDO: arriva dopo Natale, ma porterà la NEVE?

Una decisa ondata di freddo sembra pronta a raggiungere l’Italia subito dopo Natale, con effetti più marcati al Nord e sul Centro nella fase iniziale, mentre il Sud potrebbe essere coinvolto solo in un secondo momento. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano un quadro sempre più orientato verso un’irruzione fredda di matrice artica, ma restano ancora dubbi sulle possibili nevicate che potrebbero interessare il nostro Paese tra fine dicembre e l’inizio del nuovo anno.

Freddo in arrivo: Nord e Centro più esposti nella prima fase

Secondo le proiezioni più aggiornate, l’aria gelida dovrebbe affluire sull’Italia a partire dal 27-28 dicembre, con un calo termico significativo soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali. Qui si registrerà il primo impatto dell’irruzione, con temperature in discesa e un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Il Sud, invece, potrebbe rimanere ai margini nella fase iniziale, per poi essere raggiunto dal freddo solo qualora il flusso artico riuscisse a scendere ulteriormente di latitudine.
Ecco una mappa barica che aiuta a chiarire che scenario potrebbe delinearsi tra il 26 e il 28 dicembre:

Possibili nevicate? Prime ipotesi tra Piemonte e medio Adriatico

Al momento, gli unici segnali relativamente concreti riguardano fenomeni da stau:

  • Ovest Piemonte, dove l’ingresso dell’aria fredda da nord-ovest potrebbe generare nevicate a ridosso dei rilievi, anche a quote basse.
  • Medio Adriatico, dove l’interazione tra aria fredda e correnti nord-orientali potrebbe favorire rovesci nevosi fino in collina su Marche, Abruzzo, Molise.

Si tratta però di scenari ancora parziali e legati alla sola fase iniziale dell’irruzione.
Notate anche le temperature previste a 1500m secondo l’emissione di controllo del modello GFS che tende a mostrare probabilmente anche uno scenario esageratamente votato al freddo, ma tant’è, sono molte emissioni che segnala questa deriva invernale, è una mappa prevista per il 29 dicembre e si notano punte di -20°C a 1500m sull’est europeo che si vanno avvicinando, con un freddo che ormai abbraccia quasi tutta l’Italia:

Il nodo cruciale: un vortice ciclonico entro Capodanno

L’attenzione dei meteorologi è ora puntata su un possibile sviluppo che potrebbe cambiare radicalmente la portata dell’evento: la formazione di un vortice ciclonico mediterraneo tra il 30 dicembre e il 1° gennaio.

Se questo minimo depressionario dovesse effettivamente prendere forma:

  • l’aria gelida troverebbe un motore dinamico per generare precipitazioni diffuse;
  • molte regioni italiane potrebbero essere interessate da nevicate anche abbondanti, non solo in montagna ma localmente anche in pianura.

È lo scenario più atteso dagli appassionati, ma anche quello più incerto, perché dipende da incastri barici molto delicati.

Affidabilità: 65-70% per l’irruzione fredda, solo 30-35% per la neve

Le probabilità attuali indicano:

  • 65-70% di possibilità che l’irruzione fredda si verifichi realmente: un livello ormai medio-alto, che dà solidità allo scenario del gelo post-natalizio.
  • 30-35% di probabilità per nevicate diffuse: i modelli, infatti, mostrano ancora forti oscillazioni da fine anno in poi, segno che la dinamica ciclonica non è ancora stata inquadrata con precisione.

In altre parole: il freddo è quasi certo, la neve molto meno.

Conclusioni: un evento da monitorare giorno per giorno

L’ondata di freddo post-natalizia sembra ormai un tassello quasi sicuro dell’evoluzione atmosferica, mentre il capitolo neve resta aperto e ancora ricco di incognite. Le prossime 48-72 ore saranno decisive per capire se il Mediterraneo riuscirà a generare quel vortice ciclonico capace di trasformare un’irruzione fredda in un vero episodio invernale.

Un aggiornamento costante sarà fondamentale, perché l’evoluzione potrebbe cambiare rapidamente e portare sorprese proprio a ridosso di Capodanno.

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