14:28 30 Dicembre 2025

Possibile Epifania con la neve fino in pianura su queste regioni

Ritorna la neve in pianura dopo tanto tempo? Possibile irruzione fredda e nevosa per il centro meteo europeo, entro l'Epifania.

Possibile Epifania con la neve fino in pianura su queste regioni

L’evoluzione meteo dalla prima settimana di gennaio si sta schiarendo sempre di più, sebbene sussistano ancora alcune incertezze tra i principali centri di calcolo. In ogni caso è totalmente scartata l’ipotesi di una vera irruzione fredda dalla porta orientale, ovvero attraverso i Balcani, come si vociferava fino a qualche giorno fa. Ci sarà solo il passaggio di aria fredda ma secca tra San Silvestro e la notte di Capodanno, momento in cui la colonnina di mercurio scivolerà senza freni anche al di sotto dello zero da nord a sud.

Il cuore dell’aria gelida non sarà in grado di superare i Balcani e irrompere nel Mediterraneo, poiché mancherà la spinta necessaria per questo movimento. Per questo motivo il gelo preferirà una strada occidentale, attraversando l’Europa centrale per poi fiondarsi nel Mediterraneo attraverso la Francia meridionale, dove si trovano le porte del Rodano e di Carcassonne. Il modello europeo ECMWF sembra tracciare con decisione questa strada, confermando anche nell’aggiornamento mattutino quanto già accennato nelle emissioni precedenti.

Le fredde correnti artiche continentali potrebbero così scavare una bassa pressione molto insidiosa e ben organizzata a ridosso della Costa Azzurra, la quale a sua volta investirebbe gran parte del Centro e del Nord Italia nel periodo compreso tra il 5 e il 7 gennaio. Questa perturbazione darebbe vita a precipitazioni copiose e diffuse su buona parte del Nord Italia, proprio in concomitanza con l’arrivo dell’aria fredda su tutta la Val Padana. Lo zero termico potrebbe infatti precipitare fino a livelli di pianura nel giorno dell’Epifania, elemento fondamentale per l’arrivo della neve in pianura padana come non accadeva da anni.

Il modello ECMWF indicherebbe un’Epifania dal sapore pienamente invernale, con neve su vasti territori tra Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Non si tratterebbe nemmeno di una nevicata di poco conto, considerando che al momento vengono ipotizzati accumuli superiori ai 10–15 cm anche in pianura. I fiocchi bianchi arriverebbero al piano anche in Piemonte, ma al momento il Nord-Ovest sembrerebbe collocarsi ai margini delle precipitazioni più consistenti.

Inoltre questa perturbazione tenderebbe lentamente a spostarsi verso sud-est e ciò significa che entro il 7 gennaio i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere le basse quote anche di Toscana, Marche e Umbria. Insomma, potremmo trovarci di fronte al primo vero peggioramento di stampo invernale della stagione, capace di riportare la neve in pianura al Nord come non succedeva da anni.
Chiaramente la previsione non è ancora confermata e alcuni passaggi fondamentali dovranno essere chiariti nei prossimi giorni, anche perchè altri modelli indicano invece che l’obbiettivo potrà essere circa 200-300km più in basso, cioè il centro Italia, lasciando il nord Italia all’asciutto.

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