08:29 19 Settembre 2024

EMILIA ROMAGNA: terza ALLUVIONE in 16 mesi!

La situazione resterà delicata ancora per tutta la giornata odierna tra Emilia Romagna e Marche con rischio di ulteriori rovesci e temporali anche intensi che saranno presenti anche su gran parte del centro e del meridione.

Piogge forti e allagamenti

Prima di iniziare la nostra analisi ci soffermiamo un secondo per mandare un grande abbraccio al tutte le persone colpite da questo nuovo disastro. Le mappe in nostro possesso facevano intendere un possibile scenario critico tra Emilia Romagna e Marche, ma quando questi scenari si verificano davvero, si resta quasi sempre sbigottiti e ci si interroga se qualcosa poteva essere fatto per evitare il peggio. Le cronache si occuperanno degli oltre 1000 sfollati e di molti fiumi che sono esondati causando innumerevoli danni, ma il nostro sguardo è sempre puntato a prua, per cercare di capire quando smetterà di piovere su queste zone.

Perchè così tanta pioggia? La riflettività del radar di questa mattina, che è poi identica a quella di ieri, dice più di mille parole:

Puntiamo lo sguardo sulla sinottica, ma anche sulla presenza di un mare fortemente surriscaldato dopo l’ennesima estate infernale sulla nostra Penisola. Il calore è energia e l’energia non si dissipa, ma si converte. Ecco allora che l’energia termica accumulata negli ultimi mesi nei nostri mari si trasforma in energia meccanica (vento e pioggia) ed elettrica (fulmini), se le condizioni lo consentono.

Osservate anche la disposizione delle correnti (frecce rosse): un autentico fiume di vapore che dal mare Adriatico tende a risalire la costa marchigiana e romagnola, deviando poi verso sinistra in direzione della terraferma. Tutta l’umidità del mare viene quindi sbattuta contro l’Appennino che crea uno sbarramento quasi insormontabile; da ciò scaturiscono rovesci e piogge persistenti che NON SI CALMANO fin tanto che il quadro delle correnti non muta. In pratica è lo stesso meccanismo perverso che ha determinato le ultime due alluvioni sulle medesime aree.

Cosa succederà nella giornata odierna in Italia e nelle aree colpite? Vediamo subito la mappa delle precipitazioni attese sul nostro Paese fino alla mezzanotte prossima:

Purtroppo le notizie non sono ancora confortanti, stante la stazionarietà della situazione. Sarà ancora presente il fiume di vapore (frecce rosse) che dall’Adriatico risalirà verso le coste, sterzando poi sulla sinistra. In altre parole, ancora piogge, rovesci e temporali talora intensi lungo il versante adriatico, ma soprattutto tra Romagna e Marche dove si avrà “l’insaccamento” dei fenomeni contro l’Appennino.

Rovesci sono attesi anche sul medio-basso Tirreno, nelle aree interne e sui settori più meridionali del nord, per il resto piogge poco probabili.

Sarà possibile un miglioramento nella giornata di domani, venerdi 20 settembre? Fortunatamente si, ma per uscire completamente dal maltempo, le regioni adriatiche dovranno aspettare la giornata di sabato. Ecco comunque la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di domani, venerdì 20 settembre:

Non ci sarà più finalmente il rosso delle piogge intense sulla mappa, anche se qualche rovescio residuo sarà ancora probabile tra l’Emilia Romagna, le Marche, il restante versante adriatico, lo Ionio e le aree interne dell’Italia centrale. Per avere un miglioramento definitivo nelle aree disastrate bisognerà aspettare la giornata di sabato, quando finalmente tornerà il sole un po’ ovunque.