Da NON credere! la siccità esce di scena, attenzione alle potenziali situazioni ALLUVIONALI
Il maltempo è atteso quasi ovunque entro il fine settimana, questa volta potrebbe piovere tanto anche laddove sino ad ora lo ha fatto di meno. Miglioramenti solo verso fine mese.

C’è un ulteriore colpo di scena nelle emissioni serali: il maltempo si articolerà in due fasi distinte, quella tra queste ore e sino all’alba di mercoledì, che impegnerà soprattutto centro-sud e regioni di nord-est, in primis l’Emilia-Romagna con piogge anche abbondanti e quella tra venerdì e domenica che colpirà dapprima la Sardegna e ancora parte del centro e del sud, per poi risalire sul settentrione e insistere particolarmente sul nord-ovest.
Se andasse veramente così potremmo chiudere la lunghissima pagina della siccità che ha tenuto banco per tanti lunghissimi mesi per trovarci di colpo di fronte ad un potenziale pericolo opposto, cioè davanti ad un rischio alluvionale per alcune regioni.
Partiamo dalle piogge ormai sicure al 99%, quelle che colpiranno l’Italia nelle prossime 24 ore, gli occhi sono puntati sull’Emilia-Romagna e marginalmente sul basso Veneto:

Dopo un miglioramento atteso tra mercoledì e venerdì, ma sempre in un regime di grande variabilità con ancora qualche precipitazione temporalesca a carattere sparso, ecco il nuovo ciclone, che questa volta potrebbe colpire decisamente più ad ovest, e avere come obiettivo principale la Sardegna, soprattutto l’Ogliastra, bersagliata tra venerdì sera e sabato mattina da fenomeni violenti, anche se le precipitazioni colpiranno anche medio Adriatico e meridione:

Tali fenomeni potrebbero poi estendersi al resto del Paese nel corso del sabato 20 e caratterizzare anche il tempo della giornata di domenica 21 e quella di lunedì 22, soprattutto al nord e per una volta in particolare al nord-ovest, come mostrano le mappe del modello americano:


Se andasse davvero così, le cose migliorerebbero nettatamente anche sul povero Ponente ligure, sin qui quasi ignorato dalle precipitazioni. E’ un’ipotesi, perchè non è affatto scontato che una depressione che parta così bassa di latitudine riesca a risalire sino alla Liguria, tuttavia questo è quanto si evince dalle emissioni serali dei modelli.
E quando si prevede il ritorno della stabilità con i primi caldi estivi? Al momento sul finire del mese, da giovedì 25 o venerdì 26 maggio, ma la certezza assoluta che l’instabilità voglia gettare la spugna…ancora non c’è!
Autore : Alessio Grosso
